L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto. La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra… chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita.
(Goethe)

La Sicilia è un luogo d’incanto. Ogni viuzza, ogni angolo, ogni profumo merita di essere visto e assaporato. Tuttavia non si può dire di aver conosciuto veramente “la bella Trinacria” se non si sono visitati alcuni siti dell’isola. E mi riferisco sia a luoghi di interesse storico/culturale che ad ambienti naturali che rendono unica questa terra, cinque luoghi simbolo per un tour indimenticabile.

Per un tour che circumnaviga la Sicilia, partendo da Messina, vi consiglio di fare un pit stop nella città di Taormina, considerata la perla del Mediterraneo per l’allocazione strategica, le strade strette e caratteristiche, le spiagge bianche incastonate fra le scogliere, gli innumerevoli ristorantini con vista mare, la storia architettonica della città. E naturalmente per l’accostamento dei colori vivaci del suo cielo terso e del verde frescura delle sue piante.

Se andate a Taormina non potete perdere questi siti pazzeschi:

  • Teatro greco, nella parte più alta della città, è testimonianza dell’arte ellenica e romanica, tutt’oggi sede di spettacoli e concerti estivi. Da lì potete scorgere un panorama pazzesco e scattare foto ricordo e selfies;
  • La zona medievale, dove oltre a poter apprezzare l’arte siciliana con una visita al Museo delle Arti e Tradizioni siciliane, potete concedervi il tempo e il portafoglio per lo shopping. Non dimenticate però di ammirare la famosa Torre dell’orologio;
  • Piazza Duomo, in cui si erige la Chiesa di san Nicola e la fontana col centauro, spaccato del barocco italiano;
  • La Villa comunale, un tripudio di fiori e bellezza;
  • Le spiagge, specialmente Isola Bella, un isolotto collegato alla terraferma da una lingua di sabbia.

Scendendo verso Catania, è quasi d’obbligo fare tappa al Parco dell’Etna per ammirare la bellezza naturalistica di uno dei vulcani più attivi d’Europa. Boschi, panorami mozzafiato e sentieri naturalistici, scientifici e culturali in cui è possibile fare trekking ed escursioni guidate. Tra escursioni diurne, al tramonto, tra sentieri, grotte e gole di Alcantara, tra vigneti e boschi, a piedi o anche in elicottero non c’è che l’imbarazzo della scelta. Tra le novità c’è anche la possibilità, in tutta sicurezza, di fare un tour durante le eruzioni.

Risalendo lungo il versante est dell’isola fermatevi ad ammirare La Valle dei templi di Agrigento, dove il tempo pare essersi fermato e dove gli antichi fasti della civiltà sembrano prender vita. Dovete sapere inoltre che La valle dei Templi, dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, è il parco archeologico più grande al mondo, e si estende per circa 1.300 ettari. Essendo ricca e fertile, la zona è stata pure adibita alla coltivazione della vite a spalliera. Curiosità: tutti i templi della Valle erano stati costruiti in modo da guardare verso oriente perché in origine la stanza che ospitava la statua della divinità, a cui il tempio era dedicato, ogni mattina doveva essere illuminata dal sole.

A poca distanza dalla Valle merita tantissimo, soprattutto in estate, Scala dei turchi, un sito geologico straordinario in cui la forza erosiva del mare e la marna – roccia bianchissima di cui è composta – ne hanno generato una falesia unica. Tra Porto Empedocle e Realmonte, la Scala è accessibile lungo il litorale, ma se si vuole ammirare il panorama di tutta la costa agrigentina è in cima alla scogliera che bisogna inerpicarsi, lungo una salita simile ad una vera e propria scalinata naturale di roccia calcarea.

Proseguendo verso nord, ultima tappa del nostro tour la Riserva naturale dello Zingaro, un sito fantastico per gli amanti della natura, bello da vedere non solo d’estate per i colori delle sue acque cristalline ma anche in altre stagioni per tutta la vegetazione spettacolare che le gira attorno incontaminata e variegata. Raccontare la bellezza di questo posto che si estende lungo il tratto di costa che va da San Vito lo Capo fino a Castellamare del Golfo è poca cosa rispetto a ciò che i nostri occhi sono in grado di fotografare recandosi in loco. Tra le infinite sfumature di azzurro e di verde delle sue calette e l’esplosione di colore della macchia mediterranea, dei carrubi, mandorli e delle orchidee, la riserva è uno dei siti più incredibili di tutta la Sicilia.

Quando partire? Anche subito. La Sicilia, a differenza di altre parti d’Italia in ottobre ha un clima mite che permette ancora gite ed escursioni varie senza problemi di sorta. Inoltre è oggi facilmente raggiungibile non solo in aereo ma anche via mare. Sono stati potenziate le linee navali, la velocità e la comodità delle imbarcazioni e ovviamente le tratte. Inoltre la prenotazione traghetti per la Sicilia, si può fare comodamente da casa. Basta avere una connessione internet, deciso la data della partenza e scelto la destinazione ed è fatta! Per il pagamento potete scegliere fra carte di credito o bonifici (bancari o postali). E poi questi traghetti sono davvero molto carini, moderni e confortevoli, sembra quasi di fare, imbarcandosi, una mini crociera.

Che aspettate?!? Go tourists, go!

xoxo Marylla

 

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