Barcellona non è solo cibo, mare, shopping, feste e divertimento, è anche un trionfo di bellissime architetture da contemplare.

Foto di www.sagradafamilia.org
Foto di www.sagradafamilia.org

Gaudì è stato colui che ha resto bella e unica questa città con le sue opere traboccanti di genialità e fantasia. I suoi lavori sembrano appartenere al paese delle meraviglie piuttosto che far parte di questo mondo. Sembrano frutto di visioni oniriche bizzarre e uniche. Imperdibile è il Parc Guell da cui si domina tutta Barcellona dall’alto. All’entrata del parco siamo accolti da una scalinata sormontata da una terrazza. Lungo la rampa si snoda una salamandra. Su questa gigante terrazza si estende la panchina più lunga del mondo, costruita da Gaudì unendo frammenti di ceramiche proveniente da una fabbrica ormai dismessa. È uno spettacolo per gli occhi, seguire questo lungo serpente che si snoda affacciandosi sulla città. Sembra essere entrati proprio in un nuovo mondo.

Poi non potete perdervi la monumentalità della Sagrada Familia con i suoi pinnacoli che svettano contro il cielo; riuscire a farla stare tutta in una foto è un’impresa titanica. Da vivo Gaudì riuscì a costruire solo la facciata con i pinnacoli, in quanto l’opera era sovvenzionata con le offerte, quindi i lavori procedevano a rilento. L’architetto non vide mai ultimato il suo monumento perché morì travolto da un tram proprio durante la costruzione. Ora è in lavorazione continua, in quanto seguendo i progetti originali di Gaudì la stanno ultimando.

Entrare invece a casa Batllò, che si affaccia su una delle vie più eleganti di Barcellona, è un altro viaggio nel delirio fantastico dell’architetto che ha seguito la sinuosità della natura animale e vegetale per ricreare ambienti, luci, ventilazioni, cromature… insomma un qualcosa che è difficile rendere a parole. Per finire c’è anche la Pedrera, anche detta casa Mila, la cui bellezza è data dal terrazzo con comignoli, avvallamenti, salite e discese. Al tramonto sembra pura magia.

Una passeggiata nella caotica rambla, piena di turisti, animatori di strada, bancarelle, che si snoda fino a davanti al mare, per gustare una città che pulsa a qualsiasi ora. Bisogna perdersi per le vie del barrio gotico, sedersi sulla scalinata della cattedrale.

Se avete ancora tempo e siete appassionati di storia romana, fate un salto a Barcino, un ascensore vi porterà indietro di 2000 anni per farvi scoprire la vita di quel tempo.

E c’è tanto tanto altro da scoprire e da vedere, ogni angolo nasconde incantevoli segreti da svelare.

Buona camminata nella cultura,

Fabiana

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