La reggia di Versailles è un’antica residenza reale dei Borbone di Francia, si trova poco fuori dalla Capitale, ma per arrivare basta prendere un treno (la linea C5 della RER) che vi ci porterà direttamente in quarantacinque minuti.

Versailles_view_from_the_Pareterre_d'eau

Visitarla è stato sempre il mio sogno perché sono un’appassionata di castelli e palazzi reali e non me ne perdo uno. Durante tutti i miei viaggi flash nella capitale a causa del poco tempo non sono mai riuscita a raggiungerla, anche perché è talmente grande proprio la tenuta che per girarla tutta è necessario un giorno intero. Mi aspettavo grandi cose, di restare a bocca aperta, nonostante più di qualcuno che l’aveva vista in passato mi aveva riferito che non era nulla di che e di bello restavano solo i giardini. Ho faticato a crederlo e invece…

1981977_10152354695209137_4635408811008599575_nLa delusione è cominciata già davanti all’ingresso… ci ho messo più a entrare nella reggia che ad arrivare da Parigi a Versailles. Dopo una fila interminabile per entrare, nonostante avessi la carta museo, è subentrata la delusione ancora più intensa nell’ammirare le stanze vuote e spoglie di un palazzo in cui non è rimasto praticamente nulla, neppure un barlume a ricordare lo splendore e la magnificenza di un’epoca che ha segnato la storia. Si salva giusto qualche sala, tipo quella degli specchi. Eppure non possiamo scordare che era nata per essere una reggia destinata ad accogliere una corte di 6000 persone, con infiniti giardini pieni di fontane e laghetti per cui furono spianate colline e trapiantati interi boschi. Di questo fulgore sono rimasti appunto solo i giardini che conservano ancora la loro spettacolarità e ci riportano indietro nel tempo. Sono talmente ampli che visitarli a piedi sotto al sole è quasi come morire, ma facendo un’altra interminabile fila si può salire sul trenino, anche questo a pagamento, che permette di visitare i giardini e scendere in diversi punti strategici per ammirare il Grand Trianon, il Petit Trianon, il villaggio che si è fatta costruire Maria Antonietta.

I giardini e il villaggio sono la parte che ho più amato.

Maria Antonietta per sfuggire all’austerità di corte si fece costruire un intero borgo: una fattoria per la produzione di latte e uova destinati alla regina, una torre, una stalla, un mulino, una casa per il corpo di guardia personale della regina. Ciascun edificio era circondato da un orto, un frutteto o un giardino. L’edificio più grande era la casa della regina, situata nel centro del borgo;

Per il resto la vera e propria reggia non mi ha per nulla impressionato e lasciato ricordi, posso dirvi con assoluta certezza che non c’è bisogno di farsi un viaggio oltralpe per ammirare questo palazzo reale quando a Caserta abbiamo una reggia conservata ancora in maniera impeccabile e perfetta.

Buon viaggio a tutti!

Fabiana

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *