Avete mai sognato di arrivare fino in America, dall’altra parte del globo, per vedere la maestosiità del Gran Canyon? E se vi dicessi che esistono Canyon, seppur più piccoli, anche in Italia?

I Canyon italiani sono distribuiti in tutto il territorio, dal Trentino alla Sicilia, da una punta all’altra del nostro splendido stivale. Tutti luoghi magnifici da visitare per la loro bellezza naturalistica, accontentano gli italiani di ogni regione. Oggi, insieme a voi, visiteremo alcune di queste formazioni rocciose per capire quanto siamo piccoli in mezzo all’arte della natura.

Gole dell’Alcantara

Partiamo proprio dalle isole, dalla splendida Sicilia, per raccontarvi di un luogho magico, forgiato dalla natura. Le Gole dell’Alcantara sono delle formazioni di pietra lavica, alte 25 metri e quasi apparentemente definite dallo scorrere dell’acqua, nei territori di Motta Camastra e Castiglione di Sicilia, due paesi nel bel mezzo della Valle dell’Alcantara. La forma suggestiva della gola è data dalle colate di lava basaltica che, raffreddata molto velocemente, ha creato delle forme prismatiche pentagonali ed esagonali, richiamanto la struttura molecolare dei materiali che la costituiscono. Decisamente un luogo magico da visitare!

Gola di Gorropu

Stiamo nelle isole ma questa volta nella cristallina Sardegna! La  Gola di Gorropu si trova precisamente nel Supramonte e demarca il confine tra i comuni di Orgosolo e Urzulei. Questo tra i più splendidi Canyon italiani, a differenza delle Gole dell’Alcantara, si è formato proprio per l’azione erosiva delle acque del Rio Flumineddu. Gli evidenti sbalzi termici generati da una esposizione irregolare al sole costituisce, all’interno della stessa Gola, differenti habitat naturali per le più disparate specie fanuistiche e di flora acquatica. Un luogo splendido da visitare per gli amanti della natura!

Canyon Rio Sass

Nel nostro viaggio tra i Canyon italiani facciamo un salto in Trentino per scoprire il Canyon Rio Sass. Si tratta di una formazione rocciosa lunga 300 metri e profonda 60. Segue tutto il percorso una passerella dotata ben 600 scalini per accedere a quasi ogn parte del Canyon! Ricca di cascate, stalattiti, stalagmiti, divide in due il paese di Fondo e conserva i resti delle antiche terme “bagni di Fondo”, attive dalla metà del 1800 fino alla metà del 1900. Un luogo da scoprire in tutta la sua profondità e oscurità; una passeggiata tra la natura di oggi e la storia.

Gravine di Matera

Ci troviamo in Basilicata! Si tratta di incisioni erosive simili ai Canyon. Inserite nella lista dei siti di interesse comunitario dal Ministero si trovano all’interno del Parco della Murgia Materana. Sorge da ristagni bonificati in località Pantano. Si tratta solo di alcune tra le gravine tra la Basilicata e Puglia! Un territorio tutto da scoprire nelle sue forme naturali e antropiche che lo caratterizzano da secoli!

Balze di Valdarno

Tra i Canyon italiani il nostro viaggio è giunto al termine. Ce ne sono tanti altri sparsi nel territorio italiano e vi consigliamo di visitarli tutti ma l’ultimo che vi raccontiamo è un luogo situato nel Valdarno. Le Balze, conosciute anche come Smotte sono il risultato dei fenomeni geologici avvenuti dopo l’estinzione del Lago pliocenico del Valdarno Superiore. Una formazione sabbiosa e argillosa che continua nel tempo con la sua incessante erosione e che continuerà a mutare incessantemente. Lenardo da Vinci diceva di questo luogo «… questa valle (Valdarno di sopra) riceveva sopra il suo fondo tutta la terra portata dall’acqua di quella intorbidita, la quale si vede ancora a’ piedi del Pratomagno restare altissima, dove li fiumi l’han consumata e in fra essa terra si vede le profonde segature dei fiumi, che quivi son passati, li quali discendono dal gran monte di Pratomagno, nelle quali segature non si vede vestigio alcuno di nichi di terre marine»

Il nostro viaggio è sospeso. Ci vediamo in giro per l’Italia e per il mondo, tra un Canyon, delle antiche terme e i paesaggi mozzafiato che ci offre ancora senza sosta questo mondo dilaniato.

  • 15
  •  
  •  
  •  
  •  
    15
    Shares
  • 15
    Shares

2 Comments on “I Canyon italiani: dal Trentino alla Sicilia”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *