Quando anche un viaggio in una delle capitali più cool e costose d’Europa può costarci pochi spiccioli e permetterci di cambiare il guardaroba al di fuori dei periodi di saldi!

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Tutto quello che siete riusciti a risparmiare tra viaggio e soggiorno potrete spenderlo per i vostri folli acquisti, perché a Londra vi verrà una voglia matta di comprare tutto quello che i vostri occhi riusciranno a incontrare. Se così non fosse, allora potete proprio considerarvi degli alieni, o forse non siete malati di shopping come me.

Dopo l’excursus tra i mercati non ci resta che tuffarci nel magico mondo dello shopping compulsivo da grande magazzino, vi consiglio di controllare sui rispettivi siti gli orari anche se normalmente molti grandi centri sono aperti fino alle 22 durante la settimana e di domenica restano aperti dalle 12 alle 18.

Il primo che va assolutamente citato è Harrods alla fermata della metro di knighsbridge. Per intenderci è come da noi la Rinascente o in Spagna il Corts Ingles, ma di dimensione oceaniche e mastodontiche. Il motto cita che si può trovare «dallo spillo all’elefante». È incredibilmente vero, io sono rimasta senza fiato e di nascosto ho scattato una marea di foto prima di venir rimproverata. È costoso da morire ma è sicuramente una tappa obbligatoria in un tour di Londra anche per i non appassionati di shopping. È un’istituzione ormai, talmente grande che distribuiscono la piantina con i vari piani.

L’ultima volta che sono stata le vetrine erano allestite con donne cinesi e draghi rossi in onore del capodanno cinese che si sarebbe svolto da lì a poco. Harrods assomiglia al paese dei balocchi, il supermercato ha dell’incredibile, c’è un salone immenso dedicato solo alla cioccolata e un altro per le scatole di latta contenenti tè, cioccolato e via dicendo. A febbraio c’era già in piedi un immenso stand dedicato alla Pasqua, che non conteneva solo semplici uova, una roba simile da noi mai vista. Poi beh c’è una parte dedicata proprio al merchandising di Harrods e lì ho comprato tutto quello che la mia valigia poteva contenere. Ve lo sconsiglio perché all’aeroporto di Gatwick c’è una filiale e i prezzi sono notevolmente più bassi. Il mio cuore comunque l’ho lasciato nel reparto giocattoli, un piano immenso pieno di ogni ben di Dio, robe mai viste nei miei trentotto anni di vita che mi hanno fatto desiderare di tornare di colpo bambina. Per i fan di Harry Potter c’è proprio di tutto, dalle bacchette ai vestiti.

Per chi avesse ancora un po’ di tempo Selfridges è un immenso grande magazzino sullo stile rinascente che ha un piano dedicato ai ristorantini veramente spettacolare. Si mangia un gelato costosissimo allo yogurt che ti gela la bocca ma è buonissimo.

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Chi fosse interessato a comprare e non ammirare soltanto può recarsi in altri negozi che sono alla portata di tutte le tasche e vi sembrerà assurdo ma sono prezzi nettamente più bassi che nei mercati italiani. Gli amanti dello sport possono rifarsi gli occhi da Lillywhites alla fermata Piccadilly lane. Sette piani, se non sbaglio, dedicati allo sport con prezzi davvero vantaggiosi ed economici. In assoluto la marca Lonsdale è quella più economica. Sono riuscita a scovare tutine di marca per neonati a 11 euro. Comunque sparsi per la città e nei centri commerciali potete trovare il negozio Direct sport che vende gli stessi articoli di Lillywhites. Un Direct sport sta nell’immenso centro commerciale di Westfield, a quanto pare il più grande d’Europa.

Per chi ama invece essere sempre trendy e alla moda e, come me, cambia un vestito al giorno, allora la meta ideale è Primark! Negozio immenso a più piani in cui potete trovare dai vestiti di ogni genere per donna, uomo e bambino, ad accessori, trucchi, articoli per la casa, scarpe. Tutto a prezzi bassissimi nonostante il cambio… insomma costa meno comprare da Primark che alle bancarelle in Italia. Ce ne sono due uno vicino alla metropolitana Bond street caoticissimo e uno a Tottenham Court molto più ordinato. Un tempo Primark era una tappa imprescindibile dei miei viaggi perché si trovava ovunque nel mondo tranne che in Italia, mentre ora ne abbiamo anche noi uno a Milano e un altro sempre a nord di prossima apertura.

Per gli appassionati di libri come me, che non riesco a farne a meno neanche se sono scritti in turco, allora non potete perdere la più bella libreria che i miei occhi abbiano incontrato: Waterstone, alla fermata della metro Piccadilly. È la più grande in cui sono incappata, ho perso il conto dei piani, dovrebbero essere 7. All’ultimo c’è la sala da tè. Ovunque ci sono divanetti e tavolinetti in cui ti puoi sedere a leggere e sfogliare pile di libri. I libri sono divisi per genere, per età come in Italia ma le quantità sono a dir poco spaventose. Waterstone è una catena e ce ne sono di più piccole sparse per la città.

Altrimenti VHSmith, anche questa disseminata un po’ ovunque, persino all’aeroporto, vendono anche film e musica. La cosa stupenda è che si trovano sempre promozioni, tipo il classico 3×2.

Per gli amanti dei cosmetici ci sono due fantastici negozi Boots e Superdrug. Il primo è un franchising di profumerie/parafarmacia sparse un po’ ovunque e ci si trova un po’ di tutto. Per farvi capire si mangia pure. Una di queste sta proprio a covent garden. La seconda è proprio una profumeria. L’ho svaligiata prendendo tutte le promozioni in corso (http://www.superdrug.com/) i 3×2: 3 articoli di make up (anche di marche diverse) quello che costa meno è gratis.

Poi c’è il mitico Poundland quello più facilmente raggiungibile sta a Portobello. Il negozio vende tutto a 1 pound, un po’ tipo i nostri negozi a 1 euro. La differenza è che qui una marea di prodotti sono proprio di marca e veramente convenienti da comprare. Si trovano per esempio la cocacola cherry (5 lattine a 1 pound) o 10 batterie kodac a 1 pound, 10 bic a 1 pound etc.

Per concludere il tour dei negozi non possono mancare le ultime due chicche: Argos e Hamleys.

Il primo è un negozio dove si ordina da catalogo. Se entrate non c’è nulla tranne pile e pile accatastate di questi libri che sembrano pagine gialle. Provate a sfogliarne uno, non manca nulla. Uno degli Argos sta Shepherd’s bush linea rossa. Io mi porto sempre via un catalogo per sfogliarlo divertita la sera mentre sono sdraiata in albergo, non manca praticamente nulla. Il secondo (metro Regent’s park) è il negozio di giocattoli a cinque piani, famoso perché è possibile costruirsi il proprio pelouche.

In otto volte che sono stata a Londra, ancora non sono riuscita a prendermene uno da riportare a casa, causa valigia stracolma di acquisti.

Siamo ormai giunti alla conclusione di questa panoramica sullo shopping anche a buon mercato, ma Londra non è solo questo, ha ancora tanto tanto da offrire…

Buon viaggio,

Fabiana 

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