Cari viaggiatori a caccia di occasioni oggi vi parlerò di Halloween, una festività anglosassone celebrata nella notte del 31 ottobre, affonda le sue radici nei riti e costumi celtici ma piano piano ha cominciato a diffondersi negli Stati Uniti e in altri paesi. Ha perso un po’ i suoi contorni mistici/religiosi diventando a tutti gli effetti una festa commerciale, una sorta di secondo Carnevale.

halloween1-e1412773710578

Se volete cogliere l’anima di questa festa potete fare un salto a Londra, dove Halloween è una ricorrenza particolarmente sentita. Ma non è solo questo che darebbe rilievo al vostro viaggio, quanto piuttosto l’atmosfera che si respira in questa città. Con la foschia alcuni luoghi parlano di fantasmi e fanno letteralmente paura. I punti più infestati sono la torre di Londra e le zone limitrofe al london bridge. Narra la leggenda che il fantasma di Anna Bolena, uccisa dal marito nel 1536, ancora vaga per queste strade. Sono così tanti i fantasmi delle leggende popolari che esistono dei veri e propri tour per la città per scoprire i luoghi e le loro storie. Per gli appassionati esistono anche tour organizzati per visitare tutti i luoghi della città in cui Jack lo Squartatore ha commesso le sue efferate uccisioni.

In quel giorno le strade e le case sono decorate di zucche intagliate e scheletri. Consiglio di visitare in quell’occasione il London Dungeon che ad Halloween diventa ancora più spettrale. Il Dungeon è un percorso nella storia dei personaggi più spietati e terribili che hanno popolato Londra fin dalla notte dei tempi.

Eppure non c’è bisogno di allontanarsi troppo, ormai la festività è così diffusa nel mondo che puoi trovarla festeggiata anche dietro l’angolo. Fatto è che molti sono i luoghi in cui è strettamente associata al culto delle anime e, come si dice, paese che vai usanza che trovi, dalla festa commerciale americana, alle lanterne dell’Obon giapponese (che si svolge ad agosto), al conte Dracula in Romania etc. Ogni luogo ha trovato il suo proprio modo per dare lustro ed evidenza ha una festa che, come dicevo, non è solo consumistica ma è in bilico tra religione e superstizione.

Anche in Italia si sta lentamente diffondendo e tante sono le città che hanno questo alone di mistero, magia, tipico della notte di Ognisanto dove le porte dell’aldilà si spalancano e i morti tornano a camminare sulla terra accanto ai vivi, basta solo avere occhi attenti per saperli scorgere celati dietro alle mascherate.

Buon Halloween a tutti,

Fabiana

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *