Oggi parleremo della Provenza, ovvero di quel sud della Francia che a nostro modesto parere rappresenta il meglio di tutta la nazione dei nostri cugini d’Oltralpe.

Innanzitutto, è opportuna una premessa: la Provenza è una meta che va gustata, è un tipo di vacanza per chi ha tempo. Non è sicuramente l’itinerario giusto per un striminzito weekend o per chi va di corsa a tour de force da una località all’altro. Vi dico questo perché la Provenza è ricca di posti bellissimi da visitare e sarebbe un peccato perderseli, preferendone solo pochi di essi. E’ una terra ricca di fascino, cultura e scorci mozzafiato.

Cercherò, con brevi ma d’effetto illustrazioni di mostravi i luoghi da non perdere assolutamente.

AVIGNONE. Considerata la capitale della Provenza, è la città più vivace e ricca di storia. Il suo nome è conosciuta ai più perché fu la sede papale fino allo scisma, ed è grazie a questi eventi che la città può vantare di tanta storia e monumenti da visitare come il meraviglioso Palazzo dei Papi, le deliziose piazzette e i vicoletti stretti e tortuosi (rue), oltre alle mure possenti che la circondano e gli hotel particolari, creati appositamente per i turisti.

E dal 6 al 26 luglio 2017 potete pure godere del Festival internazionale del teatro.

E assolutamente non potete perdervi il territorio limitrofo ad Avignone che si apre solare in distese infinite di girasoli e papaveri, villaggi arroccati sulle rocce, e gli stupefacenti campi di lavanda.

ARLES. E’ la cittadina della famosissima casa gialla ritratta nel dipinto “Terrasse du café le soir”. Quindi si è vero ad Arles molti vengono per ammirare le bellezze che sono state muse per i quadri di Vincent Van Gogh, ma è pur vero che la città non è solo il cuore pulsante dei dipinti del famoso pittore ma è una località di strutture che risalgono all’impero romano, come l’anfiteatro, le terme di Costantino, gli acquedotti, il teatro antico. E pi le case scrostate e le piazzette accogliente che si animano di turisti, feste e ricorrenze.

La Provenza è pura poesia, non solo fatta di lavanda e girasoli, ma anche di città pittoresche, calette d’acqua turchese, posti che sembrano ai confini della realtà.

LUBERON. E’ la zona della Provenza in cui l’aria che si respira è davvero purissima. Questo grazie ai pendii scoscesi, terre rosse, profumati campi di lavanda e di erbe aromatiche. Ma è anche la zona che meglio rappresenta la Provenza, perché oltre alle bellezze naturali che sono prerogativa del territorio, ci sono anche castelli e villaggi e castelli arroccati, che la fanno sembrare un paese da cartolina. Una zona per i fotografi da visitare tutto l’anno.

Da non perdere tutti i villaggi arroccati a Luberon: Lacoste, Gordes, Bonnieux, Lourmarin, Cucuron, Oppède de la vieux.

MARSIGLIA E DINTORNI. Sono le località più affascinanti, con le loro spiaggette e calette turchesi, le calanques, e i numerosi villaggi dei pescatori. Piccoli villaggi suggestivi, piazzette odorose, fontane e uliveti storici. Da non perdere: il mercato provenzale di Aix-en-Provence, la vista della Montagne Sainte-Victorie, il giro in barca partendo da Casses, e il giro dei negozi nel quartiere Le Panier di Marsiglia.

CAMARGUE. Questa porzione di terra, sembra un universo parallelo rispetto all’intero territorio della Provenza, caratterizzato da paludi, stagni, sabbia e risaie. Questo lembo di terra colpisce pure per la natura selvaggia della fauna che la popola: infatti non di rado potete incontrare fenicotteri rosa a riva delle dune di sabbia, cavalli allo stato brado e tori indomiti nella brughiera. Sembra quasi di vivere in un atmosfera di altri tempi. Da non perdere: passeggiate in bici, e una cena a base di pesce o di toro in uno dei tanti Mas della zona.

xoxo Marylla

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