Ha dato natali a illustri scrittori come Italo Svevo e irretito figure come James Joyce; da sempre contesa, Trieste nasconde in sé eleganza e fascino miste a quella freddezza tipica che è insita solo nel suo aspetto, poiché il calore dei suoi abitanti l’avvolge. Come infatti scrisse il poeta Umberto Saba, riferendosi ad essa:

“La mia città che in ogni parte è viva,
ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita
pensosa e schiva.”

Importante punto strategico e ponte tra Europa occidentale e centro-meridionale fin dai tempi degli antichi romani, è stato il principale sbocco marittimo dell’Impero Asburgico, oltre che il più importante porto d’Italia.

Una gioia per gli occhi

Prima di tutto, lasciatevi trasportare ed immergetevi nei meravigliosi palazzi del cosiddetto “salotto di Trieste”, ovvero Piazza Unità. Qui ha sede il Municipio della città oltre che il Palazzo della Giunta Regionale; spaziate per la vastità di questo incantevole luogo, uno dei più famosi d’Italia e perdetevi nell’immensità del mare che trionfa in faccia a questi edifici. Ed è proprio su di esso che vi è la seconda attrazione più conosciuta della città, il Molo audace che prende il nome dalla prima nave che entrò in quello che un tempo era il Molo San Carlo, dopo la fine della Prima Guerra Mondiale e l’annessione all’Italia.

Proprio davanti al Municipio, in Piazza Unità si trova la Fontana dei Quattro Continenti, costruita tra il 1751 e il 1754 dallo scultore Giovanni Battista Mazzoleni, che rappresenta la parte di mondo allora conosciuta (Europa, Asia, Africa e America).

Continuando per le vie, potrete incontrare il Palazzo della Borsa, polo economico del XIX secolo. Vi consiglio anche una tappa al Museo Civico Revoltella, galleria d’arte moderna, fondata nel 1872 per volere di Pasquale Revoltella. 350 le opere esposte, tra cui quelle di  Giorgio De Chirico e Francesco Hayez.

Assolutamente da non perdere il sapore religioso, rappresentato da luoghi come:

  • Il Santuario di Santa Maria Maggiore, unico edificio religioso in stile barocco della città, eretto dai Gesuiti nel XVII secolo, e visitabile gratuitamente;
  • La Basilica di San Silvestro, la chiesa più antica della città, risalente al XII secolo.

Continuando per la città, essa offre un meraviglioso viaggio nel periodo romano con monumenti come l’Arco di Riccardo, che si trova in Piazza Barbacan, costruito probabilmente nel 33 a.C. ed il Teatro Romano costruito tra il I e II secolo D.C. per volere dell’Imperatore Traiano; entrambi sono visitabili gratuitamente.

In ultimo, ma non ultimo, consiglio una visita al Castello di San Giusto costruito nel periodo Asburgico per volere dell’imperatore Federico III Asburgo. Una delle parti più suggestive del percorso è sicuramente il camminamento di ronda, che offre la meravigliosa vista del Golfo di Trieste.

Cosa Mangiare a Trieste

Non potrete far a meno di farvi trascinare nella cucina locale, che talvolta subisce la squisita contaminazione d’influssi austriaci e sloveni. Su tutto regna il baccalà mantecato e i piatti tipici di pesce, come gli “scampi alla busara” o la “granzievola a la triestina”, di origine istriana, ovvero polpa di granchio condita e servita all’interno del suo guscio.

Non può mancare in questo caso una sosta al famoso Caffè degli Specchi, in Piazza Unità, locale storico di Trieste, dove respirare ancora il soffio tipicamente imperiale e farsi cullare dal dolce suono del mare.

Come tutti i poli turistici, anche questa cittadina vanta splendidi Hotel e confortevoli B&B, che renderanno perfetta la vostra permanenza in questa Trieste pronta ad accogliervi con tutta la sua bellezza.

Beatrice Ferrari. 

  • 3
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    3
    Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *