Usare il camper solo in estate vorrebbe dire privarsi della possibilità di godersi esperienze fantastiche anche nel resto dell’anno.

Ma come ci si deve preparare a un viaggio in camper in inverno? Prima di tutto decidendo che cosa mettere in valigia: dei guanti impermeabili e dei doposci, delle sciarpe calde, ma anche i berretti di lana, i calzini, degli indumenti extra e alcune coperte. A questo proposito, è una valida idea quella di prevedere una coperta elettrica per ciascun componente della famiglia.

Come allestire il camper in inverno

Da non dimenticare, poi, dei sacchi a pelo supplementari e tutti quelli accessori che potrebbero servire per far fronte alle evenienze e agli imprevisti: una pala per la neve, le catene per le gomme, una lanterna a batteria e una lampada frontale. Le precauzioni non sono mai abbastanza, ed è per questo motivo che conviene ricordarsi di attrezzarsi anche con delle batterie in più, almeno un apriscatole, un po’ di acqua in bottiglia e cibo in scatola. Infine, vietato scordarsi di un asciugacapelli: non per avere una messa in piega sempre perfetta, ma per riuscire a scongelare i tubi che, in caso di temperature molto basse, si dovessero congelare. Insomma, sono davvero tanti gli accorgimenti che conviene prendere per allestire il proprio camper prima di partire in inverno.

Prendere un camper in affitto

Per un viaggio in camper in inverno si può pensare anche di prendere un mezzo in affitto: a questo scopo, vale la pena di rivolgersi a Pesaresi, realtà specializzata nel noleggio camper a Senigallia che mette a disposizione un assortimento molto ampio di servizi, per un noleggio a lungo e a breve termine. Ogni soluzione è su misura e può essere personalizzata a seconda della durata e in funzione del chilometraggio. Pesaresi offre anche un valido servizio di ricambi e assistenza.

La gestione del camper

Se si è già in possesso di un camper, è utile gestire con la massima attenzione ogni dettaglio di una corretta manutenzione. Per esempio, nel corso dei mesi invernali il serbatoio del gas deve essere tenuto per quanto possibile pieno. Lo scopo è duplice: da un lato si ha la possibilità di viaggiare in maniera più sicura, mentre dall’altro lato è possibile evitare la formazione di cristalli di ghiaccio che potrebbero crearsi per effetto della condensa che si può depositare all’interno del serbatoio del gas nella parte vuota.

Viaggiare in camper

Isolare il camper

Nel novero delle precauzioni che è opportuno adottare è bene tenere in considerazione quelle che riguardano l’isolamento. Per isolare i pavimenti, in particolare, si può utilizzare un pavimento in schiuma, grazie a cui il freddo non avrà modo di salire dal basso verso l’alto. Per riuscire ad arrestare l’aria più fredda, invece, ci si può servire di tappetini pesanti o di una moquette. Installare il battiscopa della finestra attorno alla base del veicolo è un ottimo rimedio per contrastare i venti freddi.

A che cosa serve l’isolamento

Grazie all’isolamento per camper si ha l’opportunità di tenere il proprio mezzo sempre in caldo e, al tempo stesso, di proteggere i componenti rispetto ai danni che si potrebbero verificare. È soprattutto attorno alla base del veicolo che si deve controllare l’isolamento, dal momento che i venti più freddi rischiano di compromettere la longevità dei tubi. Le porte e le finestre devono essere sigillate prima che le temperature invernali diventino troppo rigide; sulle porte esterne deve essere applicato lo sverniciatore. Un’altra precauzione utile è quella che prevede di verificare il calafataggio e le guarnizioni delle finestre, in modo che le aree deboli possano essere sostituite con un mastice nuovo. Per fare in modo che le finestre siano ancora più isolate ci si può servire della pellicola per finestre, fermo restando che le correnti di aria fredda possono essere contrastate anche con l’aiuto di tende molto pesanti e spesse.

Le precauzioni per l’impianto idraulico

Come si sarà capito, uno dei nemici principali a cui si deve prestare attenzione è rappresentato dal congelamento: nel caso in cui i tubi si dovessero ghiacciare, il rischio è che possano scoppiare o addirittura rompersi. Le linee idrauliche possono essere mantenute calde con il nastro termico, che deve essere applicato intorno alle connessioni e alle valvole, vale a dire i punti in cui il rischio di congelamento è più elevato. Una protezione ancora più efficace si può ottenere con l’isolamento in schiuma. Infine per evitare che il congelamento non interessi le valvole, si può usare l’antigelo per i serbatoi di contenimento.

  • 25
  •  
  •  
  •  
  •  
    25
    Shares
  • 25
    Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *