Bentornati con il primo articolo di psicologia del nuovo anno! Ci sono ancora dei giorni di festa che ci attendono, quindi parliamo di viaggi. O meglio, della paura di viaggiare.

Sì, viaggiare! Evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle tue paure.

Così cantava Battisti, e in effetti non aveva tutti i torti. Vediamo perché.

Abbiamo parlato di fobie, ma non abbiamo detto proprio tutto quello che c’era da sapere. Ci sono vari modi in cui le paure possono manifestarsi, soprattutto se si trasformano in vere e proprie fobie.

In particolar modo la paura di viaggiare può essere data da diversi elementi.

Potrebbe essere dovuta ad agorafobia, la paura di uscire, o meglio ancora degli spazi aperti. Potrebbe essere dovuta a una vera e propria fobia di alcuni mezzi di trasporto, che sia l’aereo e la relativa paura di cadere, o che sia la germofobia e la paura di prendere i trasporti pubblici per essere contagiati da qualche immaginaria malattia. Potrebbe essere data da un’ansia generalizzata e non specifica rispetto alle situazioni sconosciute o in cui non si ha controllo.

Qualunque sia la motivazione che spinga le persone ad aver paura di viaggiare, è molto limitante. Soprattutto per chi ama scoprire cose e posti nuovi. O per chi ha senso dell’avventura. Tuttavia a volte basta un evento traumatico anche piccolo durante un viaggio, che sia un’intossicazione alimentare o la perdita dei documenti, per mettere il seme del dubbio.

Il problema principale della paura di viaggiare è infatti l’oggettività che durante un viaggio effettivamente potrebbero succedere eventi imprevisti che comportano gradi diversi di disagio.

Come combattere allora questa paura?

  • Innanzitutto capendone la causa principale, come già detto nei precedenti articoli su quest’argomento. Affrontare la paura non implica necessariamente un impatto da “salto nel buglio” o “Effetto ceretta”. Anzi, è più consigliabile un percorso interiore lento e dato da diversi step, che illustrerò nel prossimo articolo.

Posso però anticipare questo, per quanto riguarda il viaggiare. Se la vostra paura implica un mezzo di trasporto come l’aereo, ma avete davvero voglia di partire, scegliete una tappa che sia più facilmente raggiungibile, tramite macchina, treno o autobus.

A volte anche allontanarsi di qualche chilometro garantisce quel senso di libertà necessario a restituirci un po’ di pace interiore. E magari permetterci di staccare la spina anche dall’ansia.

Isa. 

 

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