L’Infertilità sta diventando un problema in costante aumento in tutta la società occidentale, infatti solo considerando la situazione in Italia troviamo 2 coppie su 10 che soffrono di questo disturbo mentre il 4% della popolazione risulta essere proprio sterile.

Vediamo nello specifico cosa intende l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per sterilità e per infertilità: la prima è la situazione di una coppia in cui uno o entrambi i partner sono affetti da una condizione fisica permanente che non rende possibile il concepimento. La seconda sussiste quando una coppia, per cause relative a uno o all’altro partner, non riesce a ottenere una gravidanza dopo un anno di rapporti costanti e non protetti.

Quindi come si comprende dalla definizione dell’OMS, il termine infertilità si distingue dall’altra condizione perché non è permanente, bensì risolvibile e legata a uno o più fattori. Pertanto è una condizione che può essere sottoposta a cura medica e psicologica.

Un tempo si supponeva che l’infertilità fosse una diretta conseguenza dell’età avanzata della coppia, oggi invece si riscontra anche tra quelle relativamente giovani che provano ad avere un figlio.

Numerosi studi psicologici hanno indagato la correlazione tra psicologia e infertilità seguendo due direzioni: una pone gli aspetti psicologici come causa dell’infertilità, l’altra invece si basa sulle conseguenze, ossia come l’infertilità sia una fonte di grave stress che può essere all’origine di disturbi psichici.

Alcune caratteristiche di personalità e alcuni tipi di schemi reattivi allo stress possono incidere sulla fertilità, così come lo stress che ne deriva dalla diagnosi di infertilità può incidere sul benessere psicofisico di una persona e può generare per esempio:

  • Ansia

  • Depressione

  • Isolamento

  • Sentimenti di vergogna

Vanno considerati fattori che si influenzano reciprocamente creando il cosiddetto circolo vizioso.

È stato dimostrato che l’infertilità così come i trattamenti di procreazione assistita comportano una diminuzione del benessere psicofisico e un aumento di stress. Questo è il motivo per cui è necessario che queste coppie siano aiutate a 360° non solo dal punto di vista medico ma soprattutto dal punto di vista psicologico perché hanno bisogno di essere supportate in quanto affrontano un grande periodo di incertezza e di disagio fisico.

Sarebbe consigliabile essere seguiti anche durante tutta la gravidanza e il parto perché possono sorgere complicazioni ed è frequente che i bambini nascano prima del termine e sottopeso. Questi sono fattori che possono indurre maggior stress nei futuri genitori. È necessario che queste coppie vengano aiutate a trovare nuove risorse psichiche e relazionali, a superare le diverse fasi che vanno dalla rabbia-tristezza e vergogna nella fase della diagnosi a quella di speranza-delusione nella fase del trattamento, per concludere con un momento finale di riprogettualità.

Le nostre caratteristiche personali o quelle peculiari della coppia possono instaurare un modo errato nella gestione dello stress che indebolisce ulteriormente le nostre magari già scarse risorse rendendo ancora più difficoltosa la probabilità di successo del trattamento. Oltre alle nostre componenti psicologiche, gioca un ruolo importante anche l’impatto sociale e culturale che una diagnosi di infertilità scatena. La società ci insegna che il modello adeguato per una donna e un uomo è quella di essere una madre e un padre, questo può erodere la nostra identità che non può più basarsi sul nostro potere riproduttivo ma deve trovare altri fondamenti.

Ovviamente il supporto psicologico non va visto come una medicina contro l’infertilità ma è un grande supporto per aiutare ad affrontare questo lungo e difficile percorso. Molti di noi hanno già le risorse e i mezzi per affrontare le situazioni più complesse che la vita ci pone dinnanzi, ma non dobbiamo mai aver paura di sentirci fragili e bisognosi di un aiuto esterno.

  • 45
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    45
    Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *