Eccoci al terzo e ultimo appuntamento con le attività da svolgere con il proprio cane. Oggi approfondiremo la conoscenza dello Sleedog, prove di utilità e difesa, Canicross e Flydog.

Lo Sleedog è uno sport prettamente invernale. Viene praticato su slitte trainate da cani e guidate da un conduttore. Generalmente viene praticato sulla neve con cani di razza nordica, come per esempio Alaskan Malamute, Samoiedo, Il Groenlandese o il Siberian Husky. La scelta di queste specifiche razze dipende dalle temperature rigide alle quali si sottopone il team di corsa e alle caratteristiche fisiche del cane, poiché è necessario che siano robusti e che sopportino tale sforzo. Inoltre è possibile correre anche su terra in sella a carrelli con quattro o tre ruote, o persino in bicicletta, usando cani di razze differenti, poiché le necessità cambiano dipendentemente dalla circostanza sottoposta.

Il canicross è strettamente collegato allo Sleedog. Nasce dall’esigenza di allenare i cani anche durante la stagione estiva, dunque con delle circostanze notevolmente differenti rispetto a quelle che poi andranno ad incontrare durante lo sleedog. L’attrezzatura e le razze dei cani utilizzate per tale sport dunque originariamente erano uguali a quelle dello Sleedog. Poi però con il tempo Canicross ha conquistato una sua identità, aprendosi a qualsiasi razza pur comportanto, come nel caso del precedente, delle care con cani da slitta.

Il Flyball è uno sport cinofilo. La gara è composta da delle fasi, più precisamente delle staffette che vedono in competizione due squadre composte da quattro cani ciascuna. Il primo componente della squadra deve superare una successine di quattro salgi fino ad arrivare ad una macchina con una pedana sulla quale il cane dovrà poggiare le zampe. L’attrezzo, sensibile alla pressione del cane, lancia una pallina. Il componente della squadra dovrà prendere la pallina, ripetere gli ostacoli al contrario e portare la pallina al padrone. Superata la linea del traguardo parte il secondo cane così che tutti e quattro i cani dovranno compire le o stesso percorso e superare gli stessi ostacoli.

L’addestramento del cane all’utilità e difesa fa riferimento ad una disciplina sportiva riconosciuta E.N.C.I. Non è una disciplina adatta a tutti i cani, perché questi non dovranno presentare timidezza e aggressività. I cani vengono sottoposti a delle prove nelle quali dovranno dimostrare capacità e reattività nella difesa del padrone. Vengono inoltre giudicati gli aspetti caratteriali del cane. Il fe di questa tipologia di addestramento, però, è molto più vasto. Questo tipo di addestramento può avere come fine anche quello di insegnare al cane discipline di utilità sociale, come il salvaaggio, la ricerca di persone disperse, di droga o materiale esplosivo e l’assistenza di persone disabili e, come già detto, la difesa. Non bisogna pensare ai cani che fanno utilità e difesa come a dei cani aggressivi. Al contrario!  Un cane ben addestrato in utilità e difesa sarà un cane equilibrato, che sa usare la sua intelligenza e tutti i suoi sensi per aiutare gli altri.

 

Allora?  Cosa farete con i vostri amici a quattro zampe?

A presto

Alessia e Melania Di Maria

Bau House

 

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