Cani, gatti, pappagalli o criceti? C’è chi va oltre al semplice animale domestico e prende due piccioni con una fava: da anche arredamento!

Sì perché un acquario d’appartamento, se ben fatto, non è solo un contenitore che ospita pesci. Non si tratta semplicemente di accogliere in casa una nuova vita ma di arricchirla visivamente. Abbellisce spesso non solo case ma anche uffici o luoghi pubblici. Per alcuni è una vera e propria arte. Un modo per esprimere la propria creatività.

Spesso si cerca di ricreare un ambiente affascinante all’interno delle mura della propria dimora. Bello, scenografico, affascinante, l’acquario da appartamento talvolta può sembrare un lusso. Può ospitare pesci rossi da acqua dolce o animali esotici. Più o meno costoso, chi lo compone ha costruito un vero e proprio mestiere cercando di seguire allo stesso tempo i gusti dei clienti e le esigenze del piccolo ecosistema che va a costruire.

Bello, fantastico ma… basta averlo? Ovviamente no. Va mantenuto. Ma come?

Innanzi tutto è da precisare che presso i negozi di acquario è possibile chiedere l’intervento di un esperto. Alcuni addetti si offrono, sotto pagamento, di recarsi in casa di chi ne possiede uno per operare la manutenzione ordinaria. Ma se volete fare da soli basta stare attenti. Innanzi tutto la manutenzione va fatta ogni 15 giorni, precisanto che dopo l’istallazione, quindi in caso di un nuovo acquario, si deve aspettare dai 2 ai 3 mesi.

Successivamente la pulizia va fatta svuotando l’acquario, ma non del tutto. Svuotatelo solo del 20/30% per non distruggere l’ecosistema costruito. Successivamente va pulito il fondo con il sifone, pulire il filtro e pulire le pareti con una spugnetta. Le alghe, invece, vanno tolte manualmente. Una volta finito riempite nuovamente di acqua e stabilizzatela con un biocondizionatore cioè un prodotto che neutralizza i metalli pesanti e il cloro reintegrando la flora batterica. Solo dopo 24 ore potrete dare da mangiare ai vostri pesci.

Vi sembra complicato o un gioco da ragazzi? Se dovesse venirvi qualche dubbio, chiamate un professionista, altrimenti buona fortuna!

Alessia

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