Questo spazio, oggi, vogliamo dedicarlo ad una donna che ha lasciato, a modo suo, un’impronta importante nel cuore di chi alla cinofilia si è avvicinato per passione o per mestiere.

eyes-and-the-snow-flakes-1133707_1920Esiste un luogo, nei meandri spaventosi del web, dove l’informazione non è un opinione. Esiste uno spazio dove una eterna giovane donna scriveva con audacia e passione delle pagine, come fosse un suo diario condiviso. Lì teneva delle vere e proprie lezioni di cinofilia, per chi presume di sapere e per chi ammette che forse c’è ancora un mondo da scoprire. Non c’era spazio per l’ignoranza perché ogni cosa veniva chiarita con eleganza e trasparenza, ogni lacuna comune veniva colmata e ogni menzogna smentita. Perché in questo luogo si faceva informazione vera, quella che proviene dall’esperienza vera, da conoscenza profonda. E nonostante ciò, l’umiltà era sempre di casa. Un sorriso appariva spontaneo sul volto di chi leggeva le sue lettere e teneva incollati i lettori fino all’ultimo punto. Era il rifugio di chi tenta di far prevalere la cultura in cinofilia e non l’ignoranza, uno spazio dove chi sa, si sentiva come al sicuro, coccolato da una realtà che ha fatto credere a tutti che magari, una speranza a tanta ignoranza c’era, ed era lì, nel suo spazio, in un blog dal nome simpatico e diretto: “Ti presento il cane.”

Valeria Rossi. Un nome che ai più dice poco, ma chi frequenta le pagine dedicate ai nostri amici a quattro zampe, o almeno quelle serie, almeno una volta l’avrà letto, almeno una volta avrà visto una pagina del suo blog personale. Il modo in cui scriveva era rassicurante, il modo in cui spiegava e condivideva le sue conoscenze era pazientemente chiaro e diretto. Ma adesso, le pagine di quel blog tanto ricco e prezioso non possono che esser scritte da altri, perché quella eterna giovane donna che della cinofilia ne aveva fatto una passione vera, consapevole e autentica, non c’è più. Morta forse troppo presto, perché sarebbero state ancora tante le conoscenze che aveva da condividere con noi, ma c’è stata, si è concessa a chi aveva bisogno della sua esperienza, e questa è già una piccola e preziosa eredità che ha saputo lasciare a chi ha avuto il piacere di sfogliare le pagine del suo spazio. C’è stata e di questo possiamo gioire, di questo possiamo esser grati. Perché finché vorremo esisterà ancora un pezzo di lei, tra quelle parole sapientemente composte, tra quelle informazioni essenziali generosamente donate a noi. Lei è in quello spazio nel quale si è donata e noi le dedicheremo sempre un pensiero, perché le sue lezioni sanno essere ancora graffianti, essenziali, sincere.

Buon viaggio Valeria!

Alessia Di Maria

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *