Per abitudine tendiamo ad associare ai cani una fame incredibile. Quando capita di avere tra le mani un pezzo di pane, lo guardiamo inteneriti mentre ci guarda con i suoi occhi languidi e terribilmente furbi e glielo lanciamo dritto in bocca, incuranti degli altri pezzi di pane e cibo vario elargito durante il giorno.

puppy-1502565_1920Vedere dunque un cane che non ha proprio tanta voglia di mangiare non sembra essere normale, eppure dovrete ricredervi. Da “Manuale” esistono innanzitutto razze canine che, tenenzialmente, per carattere, non amano mangiare. Si mantengono leggeri, agili, e dunque non si riempiono di cibo. A conti fatti, però, io credo di aver visto davvero pochi cani coerenti con la propria razza da questo punto di vista! Però succede. Succede che il cane non voglia il cibo. Così ci si interroga sulle possibili cause, quasi come l’inappetenza fosse una delle peggiori malattie. Ma le nonne ci insegnano che finché c’è fame c’è salute!
Le cause, però, dell’inappetenza, potrebbero essere molteplici. Beh, sì. Se all’improvviso il vostro cane non ne vuole proprio sapere di cibo, una visita dal veterinario è d’obbligo. Quasi tutte le patologie, dalla più sciocca alla più grave, iniziano con inappetenza e spossatezza. Ma per questo bisogna conoscere il proprio cane e verificare che le abitudini di sempre siano improvvisamente alterate. Ad ogni modo, non alteratevi pure voi. Controllategli la bocca. Talvolta, un corpo estraneo nella gengiva potrebbe causargli un forte dolore, tale da rendergli difficile la masticazione. In estate, per esempio, i forasacchi sono molto pericolosi. O anche un pezzo di legno mangiucchiato in giardino! Potrebbe depositarsi tra il dente e la gengiva e causargli sofferenza. O persino un raffreddore, con i suoi conseguenti problemi di gola. Ad ogni modo è sempre meglio una chiamata al proprio veterinario. Non è, però, necessariamente sintomo di una patologia. Il vostro cane potrebbe pure non mangiare perché semplicemente non gradisce il cibo che gli date. Capita di andare al risparmio comprando crocchette economiche che però al vostro cane non piacciono tanto. Allora per fare la sua felicità andrebbe fatta una scelta più sul suo gusto che su criteri che non gli riguardano. Chiaro che se qualcuno può permettersi solo le crocchette economiche può sperimentare altri metodi per far mangiare il suo cane. Però generalmente le crocchette dovrebbero essere particolarmente gustose e appetibili. E con questo non vi sto dicendo di assaggiare il cibo del vostro cane, ma di farlo assaggiare a lui. I negozi danno generalmente un campioncino di prova, così come alle esposizioni canine ne vengono distribuiti parecchi (partecipate anche solo come spettatori e fatevi un giro degli stand per raccogliere differenti campioncini da far provare al vostro cane inappetente!). Un’altra soluzione potrebbe essere quella di integrare la dieta del cane con del riso in bianco (senza sale!) o, talvolta, con delle patate bollite, utili a far espellere qualche piccolo corpo estraneo ingerito. E poi c’è la BARF. La BARF è un’alimentazione fatta di carne, pesce e verdura. Precisa nelle dosi dipendentemente dal cane. Non tutti i veterinari, però, la consigliano. C’è chi dice venga sconsigliata per questioni di convenienza, per poter promuovere i croccantini dei quali si fa da sponsor, ma, in fondo, la scelta è molto personale, anche perché prende davvero tanto tempo della propria giornata. Di certo non è come prendere un po’ di croccantini e metterli sulla ciotola!
Tornando alle possibili cause dell’inappetenza, qualche volta, però, i cani potrebbero non mangiare più semplicemente perché si sono “viziati”. Riempiti di golosità, non appena vedono arrivare i croccantini quotidiani, pretendono quella scatoletta gustosissima mangiata il giorno prima, o ancora la fetta di carne assaggiata due giorni prima.
Il veterinario, comunque mi dice sempre che, a meno che non sia un problema di salute o da idagare, il cane di fame non ci muore. Così diventa più una lotta tra le parti. Io ti lascio la sciotola dieci minuti. Se la vuoi bene, altrimenti ci vediamo al prossimo pasto. E, generalmente, il cane cede. Ricordate. Viziare i propri cani può essere problematico e pericoloso, ma ogni cosa va analizzata bene. Osservata, interrogata e affrontata. Anche una “semplice” inappetenza.

Alessia Di Maria

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