Carnevale 2018: Brighelle in 3 varianti: con crema pasticcera, alla Nutella e al tiramisù…

E voi, quale preferite?

Se mi guardo indietro, vedo ancora strascichi di Panettoni e Pandori… sembra ieri, e invece siamo già a Carnevale…

E’ proprio vero che non vedi l’ora che arrivino i 18 anni, poi il resto della vita passa che nemmeno te ne accorgi!!!

Il tempo è inarrestabile… vorrei poterlo fermare a degli attimi precisi, in cui tutto sembra perfetto, magari fosse possibile…

Nella mia zona a Carnevale si produce una quantità e varietà di dolci (soprattutto fritti) inimmaginabile: fiocchi (chiacchiere), castagnole (in una varietà totalmente diversa da quella conosciuta nel resto d’Italia), struffoli, bugie, brighelle, frittelle varie…

Ogni occasione è buona per prepararli (o comprarli pronti): che sia una festa, un veglione rionale (ancora molto di moda nella mia città) o una cena fra amici, di sicuro almeno un paio di dolci tipici del periodo faranno capolino sulla tavola…

Oggi vi propongo la mia ricetta delle brighelle con 3 ripieni differenti: classici con crema pasticcera, con crema alla Nutella e con una farcitura di crema al mascarpone al profumo di rhum, che a me personalmente piace molto.

Ingredienti:

Olio di semi di arachidi q.b. (per friggere)

Per le brighelle:

250 g di latte parzialmente scremato
10 g di zucchero
5 g di sale fino
90 g di burro
140 g di farina 00
5 uova intere medie

Per la crema pasticcera (ricetta Massari):

500 g di latte intero
150 g di zucchero
200 g di tuorli
50 g di amido di mais (Maizena )
1 pizzico di sale
Vaniglia
Limone 

Per la crema alla Nutella:

50 g di crema pasticcera
150 g di Nutella

Per la crema al mascarpone:

200 g di crema pasticcera
100 g di mascarpone
100 g di panna montata
1 cucchiaio di rhum

Procedimento:

Preparare l’impasto per le brighelle, mettendo in un pentolino sul fuoco i liquidi (latte) con il sale e lo zucchero; al bollore unire il burro a pezzetti e appena sciolto la farina in un colpo solo mescolando bene per farla incorporare.

Rimettere il pastello (la polentina) sul fuoco e far cuocere un paio di minuti per far assorbire bene l’umidità; ad un corso, tempo fa Gianluca Fusto ci disse di ascoltare lo “sfrigolio” del pastello mentre lo mescoliamo nel pentolino, quando sfrigola è pronto.

Lasciar riposare un paio di minuti nel pentolino coperto poi inserire nell’impastatrice con la foglia e far girare fino a quando vedrete il fumo salire; potete farlo anche a mano con un mestolo.

Incorporare le uova, una alla volta (come fosse una choux), non aggiungerne altre fino a quando non verrà incorporata bene la precedente.

Portare a temperatura (160° C) l’olio di semi di arachidi nella friggitrice o in un pentolino e a questo punto avete 2 modi possibili di procedere, vanno bene entrambi…

  1. ritagliare tanti quadratini di carta da forno e sopra ognuno formate una pallina di pasta choux con la sac à poche, poi rovesciare ogni quadratino nell’olio caldo. La carta da forno si staccherà da sola e la eliminerete con una pinza.
  2. lavorando sopra il pentolino con l’olio, fate uscire poco impasto dalla sac à poche e tagliatelo con la punta delle forbici leggermente unte, facendolo tuffare direttamente nell’olio.

Tra i 2 metodi, preferisco il primo, perchè enormemente più sicuro, anche se indubbiamente più laborioso: mi permette di ottenere una dimensione uniforme e evita problemi di scottature…

Far dorare bene, poi scolare su carta assorbente e passare nello zucchero.

Preparare la crema pasticcera, mettendo a bollire il latte con la stecca di vaniglia incisa per la sua lunghezza e a cui avrete prelevato i semini.

In una ciotola mettere lo zucchero, l’amido di mais, i semini di vaniglia, il sale, e la buccia di mezzo limone grattugiato (solo la parte gialla, mi raccomando!) e mescolare bene con la frusta; unire i tuorli e mescolare ancora fino a quando otterrete una miscela bella liscia.

Appena il latte arriva a bollore, togliere dal fuoco e incorporare in 2 volte nella miscela di uova, mescolando bene; riportare nel pentolino, filtrando la miscela con un colino a maglia fine e far cuocere fino a circa 67° C. mescolando continuamente. Ad una temperatura superiore, l’uovo prenderà un odore forte.

Raggiunta la temperatura, versare immediatamente in un contenitore precedentemente raffreddato in frigorifero (per fermare la cottura) e spolverare la superficie con zucchero semolato.

Preparare la crema alla Nutella, semplicemente mescolando insieme gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e lucido. Utilizzo questa crema anche per farcire rotoli o in cottura nella crostate, rimane morbida e perfetta.

Preparare la crema al mascarpone, mescolando con le fruste la crema pasticcera ormai raffreddata con il mascarpone e il rhum fino ad ottenere una crema vellutata.

Nel frattempo montare la panna liquida non troppo soda e incorporarla in 2-3 volte alla crema di mascarpone, mescolando dal basso verso l’alto, per non smontare il composto.

Composizione:

Riempite con la sac à poche le vostre brighelle: alcune con la pasticcera, altre con crema al mascarpone e con la crema alla Nutella… poi servite anche subito.

Sono buonissime anche da fredde, ma appena preparate (credetemi) sono deliziose!!!

A presto,

Valentina Pacini

by GelatoMyWay

 

  • 10
  • 2
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    12
    Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *