Il dilemma di ogni donna: ciglia vere o finte?  Ecco alcune tecniche che potrebbero fare a caso vostro.

Delle ciglia curve e volumizzate indubbiamente ci aiutano a rendere lo sguardo più intenso e seducente. Contribuiscono a realizzare quell’effetto sguardo da cerbiatta che tutte amiamo tanto.  Ad oggi abbiamo diversi mezzi e tecniche a cui possiamo ricorrere.  Ad esempio le famosissime extension alle ciglia. Conosciamo diversi tipi di questo trattamento, seppur il più famoso sono le extension one to one. Esso prevede prevede l’applicazione di una extension su ogni singolo ciglio. In questo caso l’effetto sarà decisamente più naturale, e la lunghezza verrà decisa insieme alll’estetista sulla base delle proprie preferenze.

Altra tecnica è quella delle extension volume 2D/3D/4D/5D/6D .

E’ indicata per coloro che preferiscono un effetto più vistoso e strong. In questo caso, piuttosto che una extension per ciglio, vengono applicate dalle 2 alle 6 extension per un totale di 180-1000 extension per occhio. La seduta per l’applicazione dura circa 120 minuti, e non si tratta di un trattamento economico. Inoltre dopo 5/6 applicazioni è necessario far riposare le ciglia altrimenti esse potrebbero indebolirsi.

Una tecnica semi-permanente che sfrutta piccoli bigodini è la permanente alle ciglia.

Tale tecnica utilizza degli speciali bigodini su cui vengono “incollate” le ciglia, quindi lasciati agire per circa 20 minuti. Dopodiché vengono rimossi bigodini e colla, e viene applicato un olio sulla zona. L’effetto dura all’incirca due mesi, seppur potrebbe durare meno in base al ciclo naturale delle ciglia.

Altrettanto diffusa è la laminazione delle ciglia, in questo caso ci troviamo dinanzi un trattamento che allo stesso tempo nutre le ciglia.  Infatti esso rende le ciglia curve e folte, ma durante il procedimento vengono utilizzati ingredienti ed oli naturali che rinforzano le ciglia, quali: aminoacidi, biocheratina e olio di argan.  Innanzitutto, si sceglie il tipo di curvatura che si vuole dare alle proprie ciglia, dunque si sceglie la formina in silicone più adatta alle proprie esigenze, e su di essa si adagiano le ciglia. A questo punto vengono applicati gli ingredienti sopracitati: aminoacidi, che incurvano e fortificano; biocheratina, per un effetto lifting e nutre le ciglia; olio d’argan, per un ulteriore effetto fortificante e nutriente.

Se si hanno le ciglia chiare si può scegliere di procedere anche con la tinta.

L’affetto dura tra le 6 e le 8 settimane, e solo durante le prime 24 ore non si può utilizzare mascara. Quelli di cui fin ora vi ho parlato sono trattamenti che hanno dei costi più o meno elevati. Per questo non dobbiamo dimenticarci dell’esistenza di due amici fidati delle donne: ciglia finta e mascara. Oramai esistono diversi tipi di ciglia finta, dalle classiche a quelle magnetiche, intere o a ciuffetti.

Per quanto riguarda le ciglia finte “tradizionali” non bisogna far altro che armarci di pazienza, ma soprattutto fare pratica. Come per tutto dopo aver provato varie volte ad utilizzarle, alla fine ci risulterà estremamente semplice applicarle. Per prima cosa vi consiglio di controllare che la lunghezza delle ciglia sia adatta al vostro occhio, per cui tenete a portata di mano delle forbicine per accorciarle. Inoltre l’uso delle pinzette potrà facilitarvi nell’applicazione delle ciglia.

Ma soprattutto non siate impazienti e dopo aver messo la colla lasciatela asciugare per qualche secondo. In questo modo sarà appiccicosa e renderà più facile l’applicazione.

Infine c’è ancora il migliore amico di ogni donna: il mascara.  Se tutti questi trattamenti non vi hanno convinte, restate pure sul classico. Ormai in commercio troviamo mascare di tutti i tipi, da quelli extra volume, gli allunganti, incurvanti. Ma in molte dimenticano due passaggi fondamentali: il piegaciglia e l’utilizzo di un buon primer. Questi ultimi  infatti ci permettono di avere un effetto ciglia finta, senza far realmente ricorso alle stesse.  Di primer ce ne sono svariati, dai bianchi ai colorati, essi vanno applicati dalla base fino alle estremità con movimenti a zigzag, così da rendere più estremo l’effetto volume. 

Valentina De Simone.

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