A tutti è capitato di sentirsi sopraffatti dall’ansia e dall’agitazione. In questi casi proviamo spesso ad alleviare la tensione, ma invano.

Di frequente siamo in ambienti in cui è difficile trovare la serenità, altre volte l’agitazione la portiamo dentro di noi. Accumulare molta tensione nei momenti di stress e di rabbia porta poi facilmente a perdere il controllo, generando situazioni ancora più spiacevoli.

Ovviamente non è possibile allontanare ogni situazione di stress dalla nostra vita e in alcuni casi dei piccoli stress possono essere anche un incentivo a migliorarci. Tutto sta nell’imparare a vivere una situazione di stallo o di frustrazione, per superarla e costruire poi una base più solida al benessere della nostra persona. Imparare a mantenere la calma è molto importante; saper alleviare le tensioni e rilassarsi anche nei momenti più estremi potrebbe essere la chiave di molti dei nostri successi.

Il controllo di sé non può diventare però una repressione delle emozioni più profonde, né una sorta di dissimulazione prolungata, altrimenti l’effetto di questa pratica rischia di risolversi nell’opposto rispetto all’intenzione iniziale, ovvero quello di arrivare al limite e di cedere violentemente al peso delle emozioni più negative. Bisogna imparare a coltivare l’autocontrollo e la calma giorno per giorno, a piccoli passi, con dedizione e pazienza, sfruttando le giuste tecniche, capendo anche quando arriva il momento in cui è sano lasciarsi andare e sfogare la propria rabbia in modo controllato. È importante interiorizzare un efficace sistema di difesa di cui noi siamo padroni.

Molte grandi personalità eminenti del mondo dello sport e dello spettacolo si occupano di lavorare sul controllo delle loro emozioni. Lavorare in situazioni molto impegnative, costretti a stress continuo sotto l’attenzione di tutti non è per nulla facile. Madonna dichiara di riuscire a gestire lo stress grazie alla meditazione e allo yoga che pratica da anni, allo stesso modo Beyoncé. La campionessa di poker Liv Boeree sostiene che la sua capacità di mantenere la calma sia il segreto del suo successo nel gioco.

Come conquistare effettivamente una sensazione di calma solida e duratura?

Il primo dei consigli, il più elementare, ma anche il più efficace è quello di RESPIRARE. Quando il nostro corpo è stressato, agitato o mosso da una rabbia molto profonda, la respirazione diventa irregolare: praticamente arriviamo a mantenere dei momenti di apnea molto lunghi senza nemmeno rendercene conto. Arriviamo a “dimenticare” di respirare e la cosa genera un terribile circolo vizioso perché questo acuisce il nostro senso di tensione e d’ansia. Appena si sente salire la rabbia o un turbamento di qualsiasi tipo, la regola aurea è quella di concentrarsi profondamente sul proprio respiro cercando quanto più possibile di regolarizzarlo, rendendo la durata dei tempi di inspirazione uguale a quella dei tempi di espirazione, curandosi che anche la breve apnea che intermezza le due fasi della respirazione sia regolare. Soffermare la mente con attenzione sulla dinamica dell’aria che entra ed esce dai nostri polmoni può cambiare veramente la percezione che abbiamo del nostro corpo e il controllo che abbiamo della nostra mente.

Allo stesso modo diventa importante anche imparare a muoversi con consapevolezza ed armonia, vivendo in ogni gesto, collegando ad esempio i nostri passi e i nostri movimenti al nostro respiro e cercando posizioni quanto più possibili comode, specie se ci si trova in situazioni in cui occorre star seduti per molto tempo.

Un’altra buona pratica è quella di prestare attenzione a molte cose che ci circondano e concentrarci su suoni e odori che sentiamo nell’ambiente in cui ci troviamo, in particolare se siamo immersi nella natura. Trascorrere anche solo pochi minuti al giorno a contatto con la natura può aiutarci a riacquisire subito armonia e senso di pace. Una passeggiata nel verde respirando aria fresca aiuta a sciogliere molte tensioni e a recuperare lucidità.

È importante concentrarsi su alcune di queste situazioni per ricordarle e portarle sempre con sé.

In un momento difficile potrebbe rivelarsi utile pensare ad un luogo cui siamo molto legati e alle sensazioni che colleghiamo a questo. Concentratevi ad esempio sullo sciabordio delle onde, sulla percezione dell’erba fresca sotto i piedi nudi, o su qualsiasi sensazione legata ad elementi molto semplici della natura e del quotidiano che vi dia pace.

Un passo più complesso, ma molto importante nel controllo delle nostre emozioni è imparare ad esprimere le nostre emozioni e le nostre idee, evitando che il fatto di reprimerle ci porti ad ingigantire e peggiorare una situazione già complessa. Non è semplice, ma mettere in chiaro piccole cose sin dall’inizio, senza aggressività alcuna, spesso risolve buona parte dei problemi che sono alla base dei dissidi più frequenti nella vita di coppia o nel lavoro. Inoltre, un sorriso e una gentilezza possono fare miracoli, spesso anche nei confronti di chi è sgarbato e ci innervosisce. Chi mostra arroganza e aggressività si aspetta spesso di intimorire o di provocare reazioni violente negli altri. Chi si comporta così nei vostri confronti si aspetterebbe di vedervi alzare la voce, gesticolare e perdere le staffe, potrebbe quindi restare letteralmente spiazzato di fronte ad una persona gentile e padrona di sé, calma. 

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