Buongiorno trattine sportive, oggi vi parlerò di uno dei miei sport preferiti: il Rugby! Siete pronte a scoprire quali sono le regole da seguire per giocare?

Partiamo dall’inizio!

Il campo da rugby è rettangolare come quello del calcio, ma è diviso in modo differente. Le principali linee  in cui è diviso sono cinque: la linea di metà campo, le due linee di meta e le due linee “dei 22 metri”. Ci sono sempre due porte, ma sono più alte.

Una partita di rugby dura 80 minuti, divisi in due tempi da 40.

Le due squadre in campo sono formate da 15 giocatori ciascuna. Mentre abbiamo visto che i  numeri delle maglie dei giocatori di calcio possono essere i più disparati, quelle del rugby sono corredate di numeri parlanti,  ovvero ad ogni numero corrisponde un preciso ruolo in campo.

I titolari indossano infatti i numeri dall’1 al 15.

Un’altra differenza col calcio è che un giocatore di rugby è in grado di giocare sia nella fase offensiva sia nella difensiva. Ma in linea di massima  il numero 10 è il mediano d’apertura, il 9 il mediano di mischia.
Il 10 è quello è il miglior “calciatore” della squadra,infatti di solito è lui a tirare i calci di punizione.

Il rugby può sembrare uno sport violento ma il realtà i placcaggi fanno parte del gioco. Placcare significa cercare di fermare, buttandolo a terra, il giocatore avversario che detiene il passaggio palla, che può avvenire all’indietro.
Se il giocatore viene placcato, deve lasciar andare la palla, per renderlo giocabile dai suoi compagni di squadra. Se non riesce a rimettere in gioco la palla, la squadra avversaria può rubarla.

Se il placcaggio avviene dal collo in su, si chiama il fallo.  La squadra che ha subìto un fallo può fare quattro scelte:        
  • Calciare la palla tra i pali: il numero 10 posiziona la palla sul punto esatto in cui è avvenuto il fallo e la tira cercando di farla passare fra i pali.
  • Calciare in touché: è la rimessa laterale, quella in cui un giocatore di tutte e due le squadre viene tirato su dai compagni di squadra per cercare di prendere la palla lanciata fra le due colonne da un giocatore.
  • Fare una mischia ordinata: il pallone viene lanciato a terra fra 16 giocatori (otto per squadra) e le due squadre cercano di prenderlo spingendo gli altri.
  • Ripartire con un’azione alla mano

Oltre al fallo ci sono altri modi per calciare il pallone:

  • il “grubber”, ovvero il lancio rasoterra;
  • l’“up and under”, ovvero il calcio a campanile
  • il “drop”, il lancio che cerca il centro dei pali, può farlo chiunque in qualunque momento.
I punti si tengono in questo modo: un drop vale tre punti, una meta vale cinque punti e un calcio di punizione vale tre punti.

Dopo ogni meta la squadra che l’ha segnata ha diritto a un “calcio di trasformazione”, cioè un tiro con i piedi. 

Le regole del Rugby sono poche e semplici, ma fanno di questo sport uno dei più divertenti da praticare o per chi è scoordinato come me, da vedere.

#StayTuned #StayPink #StaySporty

Gioia De Bonis

 

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