Il mese di gennaio con le feste di Natale ha ormai chiuso i battenti e sta per giungere la famigerata festività di San Valentino, quella che getta sconforto su tutti quelli che sono single da una vita o che sono appena tornati a esserlo.

San Valentino ha il potere di riempire d’ansia i felici innamorati, che spesso dimenticano che l’importante è amarsi e non riempirsi di effetti pirotecnici, e far aumentare il senso di solitudine di chi non ha ancora avuto la fortuna di imbattersi nel partner per la vita, o peggio ancora di chi vive un amore non corrisposto.

Quindi, la festa dell’amore miete vittime dal cuore spezzato e infranto, persone che provano quel fastidioso senso di vuoto, si cade nel malessere, nell’apatia diffusa, melancolia. Eppure, non dobbiamo arrenderci o smettere di provare perché molti si bloccano ancora prima di essere rifiutati veramente per la paura del fallimento. In realtà il vero fallimento è quello di non agire, di non provarci neppure a conquistare qualcuno, a dichiarare il nostro amore.

Quello che dovremmo chiederci è perché qualcuno dovrebbe scegliere proprio noi e ricambiare il nostro amore. Cosa abbiamo in più rispetto a un’altra persona? Perché il punto cruciale di un incontro a due è quello di mostrarci per quello che siamo, far sì che l’altro ci apprezzi per i nostri pregi e i nostri difetti reali e non per l’idea che ha di noi. Quindi è importante riuscire a tirare fuori il meglio da noi stessi. Per prima cosa dobbiamo imparare a conoscerci perché il primo ostacolo a una relazione siamo proprio noi stessi con la nostra scarsa consapevolezza. Se non ci conosciamo bene, non sapremo neppure cosa stiamo cercando, cosa vogliamo ottenere.

Solo conoscendoci saremo consapevoli dei nostri limiti e dei nostri pregi e potremo metterci in testa degli obiettivi meglio tarati da raggiungere che in caso di sconfitta non ci faranno piombare nella demoralizzazione. Purtroppo, molte persone semplicemente si conformano alla massa, scegliendo di uniformarsi e di non tirar fuori la propria individualità per paura di essere considerati diversi.

Se avete scoperto chi siete, allora non vi resta che mostrarvi un po’ misteriosi a tratti per lasciare quel po’ di suspense che desterà curiosità nel partner.

Cercate di sorridere delle piccole cose, di essere autoironici e di far sorridere il partner, sorridere fa bene alla salute ed è un toccasana per l’amore.

Mostrate i vostri interessi, le vostre peculiarità all’altro e godetevi la presenza dell’altro senza affrettare i tempi, se sarà la persona giusta, il tempo ve la farà trovare ancora accanto, ma soprattutto ricordatevi di non fare all’altra quello che non vorreste fosse fatto a voi. L’amore è rispetto dell’altro e dei suoi sentimenti.

Se dovesse rifiutarvi, non trasformatevi in stalker, ma cercate di non abbattervi e di riprovare con nuove soluzioni, in fondo capita spesso a tutti noi di cambiare idea… e se così non fosse, ricordate che le persone che avete incontrato, anche se non sono il vostro amore, sono state indispensabili per farvi crescere e maturare, per insegnarvi che prima di amare un altro, dobbiamo imparare ad amare noi stessi perché il partner migliore della nostra vita, quello che ci camminerà accanto fino alla fine, saremo proprio noi stessi e la nostra anima.

Fabiana

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