Siamo giunti all’ultimo appuntamento di 10 cose a cui pensare prima di prendere un cane. Nel primo e il secondo articolo abbiamo sviluppato i primi sei punti della lista. Oggi, in questo terzo e ultimo appuntamento concluderemo questa piccola rubrica, ma non temete. Bau House continuerà ad approfondire tantissimi argomenti inerenti ai nostri amici a quattro zampe. Dunque continuando…

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  1. Preparazione personale – Mai nessun libro potrà prepararvi su come crescere un cane, ma è sempre utile sfogliarne qualcuno inerente alla razza o informarsi con persone competenti prima di accogliere il cucciolo in casa, o ancor meglio consultare un educatore cinofilo insieme al vostro nuovo cucciolo. La preparazione personale sarà utile ad evitare una serie di spiacevoli fraintendimenti di razza e di comportamenti che possono capitare, come già detto nei precedenti punti, e sentire le esperienze degli altri può aiutarci a non commettere gli stessi errori nell’educare il nostro nuovo cucciolo. È necessario comunque conoscere almeno un po’ il mondo della cinofilia. Siate curiosi e preparatevi, perché sta entrando in casa un essere vivente che non conosce la vostra lingua, perciò dovrete imparare a conoscere la sua o dovrete impegnarvi a trovare quel giusto punto di incontro per poter comunicare con il vostro cane.
  2. Circostanze familiari – Non esistono grandi impedimenti, fatta eccezione per casi in cui il tempo per badare ad un cane non c’è. Si fa spesso l’errore di considerare incompatibili i cani e i bambini piccoli. Le donne in gravidanza e i bambini possono convivere serenamente con i cani. Anzi! Spesso tra cani e ragazzini si instaura un feeling particolare e i bambini molto piccoli traggono solo benefici dalla vicinanza di un cane nella vita quotidiana, sia per quanto riguarda la salute, sia per quanto riguarda l’educazione. Poi chiaramente starà a voi, gli adulti di casa, mantenere un certo equilibrio nell’educazione di entrambi. Ma è anche interessantissimo approfondire in che modo un cane possa stravolgere o sostenere delle situazioni singolari in famiglia. Spesso può essere anche una circostanza particolare o un bisogno di un componente della famiglia a rendere necessaria l’accoglienza di un cane in casa. I cani sanno essere una medicina per chi sta male, per chi è solo o per chi ha bisogno di un compagno fidato che lo segua o lo guidi ogni giorno; possono ridare vita o aiutare un ragazzino sedentario ad attivarsi.
  3. Maschio o femmina? – Fatta eccezione per qualche razza, tendenzialmente la femmina è più tranquilla e territoriale, il maschio un caloroso compagno di giochi. Il maschio sarà suscettibile ai calori delle femmine vicine e le femmine saranno suscettibili quando avranno il calore. Le perdite delle femmine sono due volte l’anno(fatta eccezione per qualche razza) e sono facilmente ovviabili con delle mutandine acquistabili in tutti i negozi per animali. Per la furia dei maschi che sentono il calore delle femmine beh… assicuratevi che il recinto di casa sia abbastanza alto e solido e lasciate che passi il puppy-1221791_1920calore della vicina!
  4. RICORDATI DI VIVERLO. Messe da parte le regole, le preoccupazioni, le paranoie e le curiosità, vivete l’esperienza! Una volta accolto il cucciolo in casa, dopo aver fatto la scelta che sono sicura sarà assolutamente consapevole, mettete da parte la paura e vivete l’esperienza con tutto l’entusiasmo, la curiosità e la serenità che riuscirete a trovare. Buona vita con i vostri cuccioli e buona fortuna!

 

 

Alla prossima!

Bau House Alessia e Melania Di Maria

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