E quando lo avete detto ai genitori? Lo ricordate? Come è avvenuto?

Io lo ricordo perfettamente, era Aprile… giurerei che fosse il 14 aprile di quasi 6 anni fa. Era un pomeriggio soleggiato, un classico pomeriggio Siciliano. E’ avvenuto così, semplicemente, siamo entrati in cucina e lui, il mio allora futuro marito, ha detto candidamente di volermi sposare. Che volevamo sposarci. Non sono servite grandi parole, o altre parole. Ai miei genitori non servirono ulteriori spiegazioni, erano felici. Se lo aspettavano.

Anche questa è una delle emozioni felici che ti dona quel periodo, tu, la loro bambina, stai per sposarti. Per i miei questo significava inevitabilmente che da lì a poco sarei volata a mille chilometri di distanza, che non mi avrebbero più vista tutti i giorni, ma che ci saremmo visti quando il tempo lo avrebbe consentito. Il tempo e mille altri fattori, ma erano comunque felici perché sapevano che io lo ero. E che lo sarei stata insieme a quel ragazzo che avevano imparato a conoscere, e a cui volevano e vogliono bene.

Purtroppo non tutti i genitori reagiscono allo stesso modo, non tutti sanno dare quel calore. Non tutti sanno essere felici per i propri figli, o per gli altri in generale… Ma di questo, non credo di voler parlare.
I miei lo erano, e questo era quello che contava davvero. Quello che ha contato davvero per entrambi.

Anche da queste emozioni si impara tanto. Anche attraverso queste emozioni i genitori possono trasmetterti tanto, possono trasmetterti i loro valori. Questa vi sembrerà una pagina di Diario troppo differente dalle altre, ma è una delle più importanti. In quel periodo, chi lo ha già vissuto lo sa, si è anche estremamente fragili… non è solo amore e felicità, o solo sorrisi spensierati. La tua vita sta per cambiare totalmente, ti perdi spesso nello sconforto anche per le cose più banali che riguardano l’organizzazione di quel giorno, un po’ come se tutta la tua vita dipendesse da quel giorno (non è così, non è l’organizzazione… è l’ansia normale di chi sta per fare un passo importante.) E il supporto dei genitori, le persone che ti hanno protetto per tutta la vita, (almeno per me è stato così), le persone che ti hanno dato la tua stessa vita, è importante. E’ quello che ti fa sentire sicuro. Ancora una volta, loro, sono il pilastro a cui aggrapparti. E spesso, i tuoi genitori, diventano anche il pilastro di lui… del tuo futuro marito. Perché chi ti ama, amerà anche lui. Lo amerà se vedrà la felicità che quella persona riesce a darti, l’amore nei suoi occhi. L’amore nei tuoi. Ma queste sono sfaccettature che solo i veri genitori, quelli che farebbero di tutto per i propri figli, riescono a cogliere. I miei lo hanno fatto. Non avevo dubbi.

Il nostro giorno è stato perfetto anche grazie a loro. Al loro amore e alla loro dedizione. 

Questa pagina è per loro che hanno sempre creduto in noi.

Cinzia Lc.

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