Bentrovate con l’appuntamento dedicato alle emozioni delle future spose. Avrete notato che il titolo della rubrica è variato, non più futura sposa ma di una sposa. Da oggi, infatti, mi occuperò io di questa rubrica e io mi sono già sposata, ma sono stata una futura sposa… molto, molto emotiva!

Il mio giorno da favola l’ho vissuto quattro anni fa, ma posso garantirvi che quelle emozioni non le si dimentica mai. E non si sbiadiscono neanche con il tempo. Non diventano offuscate, no… rimangono limpide e intense come se quel giorno stesse avvenendo proprio nell’esatto istante in cui i ricordi tornano prepotenti nella mente. E il nodo in gola, le lacrime agli occhi, tornano ad emozionarci proprio come in quei mesi. Proprio come in quel giorno stesso.

Quante volte avrete sentito dire “il matrimonio è solo un pezzo di carta, l’amore non dipende da una firma su un foglio.” E forse abbiamo pensato tutti che effettivamente fosse vero. E infatti lo è, l’amore non cresce solo perchè abbiamo macchiato di inchiostro nero un foglio stampato opponendovi la nostra firma. Ma quello che non possiamo immaginare è l’emozione che quel giorno, quando davanti a tutti i vostri occhi lucidi stanno urlando che vi amate, vi fa tremare il cuore e le gambe mentre al braccio di vostro padre procedete dritte incontro all’uomo che amate. Io tremavo e non vedevo nulla attorno a me, sentivo la voce del fotografo che mi diceva di andare piano (avevo fretta evidentemente) mentre il bouquet mi tremava tra le dita. Perchè rinunciare a un’emozione così? Impossibile da paragonare.

Ma prima di arrivare a questo ci sono altre mille emozioni da affrontare. Alcune negative, molte positive.
La prima ti travolge quando lui è lì e ti sta chiedendo di diventare sua moglie e magari state insieme da poco, oppure era la proposta che stavi aspettando da anni. E inizi a fantasticare su come potrebbe essere quel giorno, se quello che hai sempre sognato si incontra con quello che ha sempre desiderato lui. Inizi a pensare a come una semplice proposta ha già cambiato la tua vita. Lascerai la tua famiglia, magari ti trasferirai a chilometri di distanza e non avevi mai pensato di riuscire a farlo, di decidere di farlo. Ma poi è arrivato quell’amore a cui non puoi rinunciare e stravolge i piani con una semplice proposta che in realtà è l’invito a legare la tua vita a quella di un’altra persona. Non è una firma, è un salto nel buio. E’ una scelta di coraggio. E’ una promessa d’amore. 
E tutto questo lo realizzi in quei brevi istanti prima di pronunciare quel “Sì… voglio sposarti!” 
Da lì parte tutto. Il percorso verso il giorno de Sì è un turbine di emozioni… e di cose da fare.

Questo è il mio primo articolo per questa rubrica, un introduzione emozionale. E’ così che vi parlerò di quel giorno, del percorso fino a fatidico sì. Perché chi lo ha già vissuto lo sa, chi lo sta vivendo se ne sta rendendo conto ad ogni tassello, ad ogni step… Il matrimonio è un percorso costellato da Emozioni!

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