Quando penso al matrimonio nella mia testa iniziano ad emergere miliardi di idee… ma cosa più della marcia nuziale fa pensare al matrimonio?

 

La scelta della musica è fondamentale. Accompagna tutti i momenti, dalla cerimonia alla festa. Sono estremamente convinta che una buona scelta musicale faccia il 70% della buona riuscita del vostro giorno.

Ma andiamo per gradi, qualche piccolo consiglio.

OGNI COPPIA HA LA SUA CANZONE, non ci credo che qualcuno non ce l’abbia. Non necessariamente dev’essere una canzone d’amore, ma magari una melodia che avete ritrovato spesso in momenti diversi della vostra vita.
Io e mio marito ad esempio non abbiamo una vera e propria canzone, ma alcune ci ricordano dei momenti molto speciali della nostra vita insieme.
Una volta individuata questa melodia, che potreste anche “incontrarla”durante i preparativi, decidete in che punto della vostra cerimonia potreste inserirla: primo ballo, ingresso in ristorante o uscita di casa della sposa, uscita dalla chiesa… tanti sono i momenti che meritano di avere un sottofondo musicale!

 

“Vale, ma a me la marcia nuziale non piace… è troppo scontata”

E che problema c’è?
Qualche anno fa ho organizzato il matrimonio di Michela e Alessandro, li proprio la sposa mi ha fatto innamorare del canone di Pachelbel: lei l’ha voluta durante le firme in chiesa. I brividi.. Una professionista di nero vestita col suo violino ha reso quel momento UNICO.
Dopo un po’ l’ho riproposta ad un’altra sposa che invece l’ha voluta per l’ingresso in chiesa accompagnata dalla sua mamma che con le lacrime agli occhi guardava la sua bambina andare incontro al suo futuro marito.

Chiesa o comune.. Sono l’inizio di una giornata indimenticabile. La cerimonia necessita comunque di musiche piu classiche, piu sobrie, più da brivido.

E la festa? Il pranzo?

Consiglio sempre ai miei sposi un pranzo sobrio. Lasciamo mangiare in pace i nostri invitati che sicuramente approfittano del momento pranzo per una chiacchierata con quel parente che vedono solo in queste occasioni, ci penseranno gli amici a dare un po’ di brio tra una portata e l’altra.
Fate invece coincidere l’inizio della festa col taglio della torta. Una musica coinvolgente, tutti gli invitati attorno a voi che brindano al vostro amore alla vostra gioia… e che festa sia!!!

Dopo il taglio, open bar e spazio al vostro amore per la musica.

Non è detto che ci voglia per forza un DJ (consigliato sopratutto se avete molti giovani invitati o per un dopo cena), non sottovalutate un bel gruppo dal vivo, un gruppo jazz, blues o un gruppo cover magari anni 50/60. Chi non si scatenerebbe sulle note di vari pezzi stile GREASE?

Batto il tempo col piede solo a pensarci!!!!

 

First dance bride in a restaurant
First dance bride in a restaurant

Ultimo ma non meno importante il primo ballo da marito e moglie.

Che sia romantico, scatenato o a sorpresa, fate quello che vi fa sentire a vostro agio e che vi rispecchia!!!

Molto bella l’idea di coinvolgere amici e testimoni come in un FLASH MOB, ma dopo… il primo ballo è vostro cari miei sposi, è un momento che non si ripete. Potrete ballare ancora insieme certo, ma non nel giorno del vostro matrimonio, non nel giorno in cui avete pronunciato il Si, un Si che ha avuto bisogno di tempo, a cui avete dedicato nottate, sorrisi e emozioni forti, un SI che non si ripeterà mai, perchè il giorno del matrimonio è davvero un giorno UNICO e ve lo dico sulle note di Francesco Renga.. “il mio giorno più bello nel mondo l’ho vissuto con te”

Un abbraccio, Valentina – Wedding House

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *