Dai, sono sicura che tutte ce lo siamo chieste almeno una volta…
No, non sto parlando del futuro sposo 😛 mi riferisco all’abito da sposa!

E’ la prima cosa a cui pensiamo subito dopo la proposta, non negatelo. Ed è anche il primo step di tutta la grande organizzazione che c’è dietro al giorno delle nozze. Spesso lo scegliamo con larghissimo anticipo, non ci importa d’avere un abito che faccia parte dell’ultima collezione… vogliamo solo il nostro abito dei sogni: sappiamo cosa stiamo cercando e lo vogliamo SUBITO. Dunque ci rechiamo in Atelier e facciamo la nostra scelta che ci fa camminare a due metri da terra per intere settimane. Seguono le telefonate alle amiche per raccontare dettagli che devono rimanere assolutamente segreti, siamo fiere della nostra scelta. CONVINTE.

Poi, dopo qualche mese, arriva il fatidico giorno della PROVA ABITO DA SPOSA. Sì, lo hai già provato una prima volta, ma dovrai tornarci diverse volte (almeno due.) per verificare se ci sono delle modifiche da fare. E lì, a poche ore dall’incontro con l’abito prescelto, dopo mesi che non ci si vede, scatta l’ANSIA.

E se non è come lo ricordo? E se non mi piace più? E se ho fatto la scelta sbagliata?

Arriviamo all’incontro  totalmente offuscate da queste mille domande che ci girano per la testa, e alla fine, quando ce lo rivediamo addosso, tutto sparisce… in genere. Se siete fortunate…

Io no, io sono tornata a casa con l’umore sotto alle scarpe. L’abito aveva qualcosa di diverso… era lui, ma non era come lo ricordavo. Mi sfuggiva qualcosa.
Ci ho pensato per giorni, ero disperata anche se cercavo di non darlo a vedere… in realtà era diventato un chiodo fisso. Alla fine, dai e ridai, pensa e ripensa, mi si è accesa una lampadina: la commessa non mi aveva fatto indossare la sottogonna con il cerchio che lo rendeva così “pomposo”!
Tutta quell’ansia per niente… per farmela passare ho dovuto riprovarlo.

Però, se per me tutto si è concluso bene, non capita così a tutte. Succede spesso che la futura sposa cambi idea sull’abito da sposa.

Mi sento di darvi un consiglio:
se avete anche solo un minimo dubbio, dovete andare a fondo. Nel mio caso mancava solo un pezzo, e dunque sembrava diverso. Quando ho recuperato la sottogonna è stato amore esattamente come la prima volta. Se per voi non è così, se sentite una vocina che vi dice che non è la scelta giusta… cambiatelo!

Cinzia La  Commare.

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