Come avrete intuito, oggi si parla di scarpe!

Siamo donne, mi sembra quasi superfluo precisare che tutte (o quasi) siamo affascinate dalle calzature fin da bambine. Io, ad esempio, fin da piccola pretendevo che mia mamma mi facesse indossare delle scarpette che “facevano rumore”, ovvero delle scarpette che avessero quel mezzo centimetro di tacco.

E chi di noi non ha mai indossato, di nascosto, le scarpe della mamma? Magari davanti ad uno specchio… tutte, ne sono sicura!

 

E quando devi scegliere le scarpe che indosserai per il giorno del matrimonio, le cose si complicano!
Ripeto, siamo donne, spesso indecise… soprattutto se si tratta di una scelta importante.
Vogliamo tutte essere bellissime, perfette, per quel giorno e vogliamo che ogni cosa lo sia… quindi anche le scarpe che indosseremo. Ci sono diverse cose da considerare:

tacchi

  • Comodità: dobbiamo indossare quelle scarpe per tutto il giorno, camminare ed essere sorridenti allo stesso tempo. Non possiamo ritrovarci imbronciate o zoppicanti dopo poche ore. Quindi, prima di tutto, dobbiamo puntare a delle calzature che siano comode anche se questo significa dover spendere qualche soldino in più.
  • Tacco: e lo so, a noi donne il tacco alto piace. In realtà ci sono mille varianti; alto e a spillo, basso e quadrato, gli stiletto,  i plateau, le zeppe. Visto? Troppi, Tanti… tantissimi. Lì la scelta sta alla sposa, io ho optato per un tacco di 6 cm.
  • Altezza dello sposo: e se lo sposo non fosse altissimo? E se la sposa fosse addirittura più alta dello sposo già da scalza? Ecco, in quel caso è giusto valutare se indossare delle scarpe troppo alte non sacrifichi la figura del futuro marito. Va bene che tutti guardano la sposa quel giorno, ma anche il futuro marito deve essere a suo agio 😉
  • Tipologia della scarpa: Aperta o chiusa, sandalo gioiello o le elegantissime décolleté? Dipende molto dalla stagione in cui ci si sposa e dalle preferenze della sposa. Io, ad esempio, ho voluto indossare le calze anche se mi sono sposata a luglio… dunque ho scelto una punta chiusa.
  • Colore: non è detto che debbano essere di un bianco candido. Ormai in molte scelgono delle scarpe colorate, rosse, viola, blu. Io le scelsi di raso avorio.

 

 

Tante considerazioni da fare, vero?

Io ricordo che feci girare a mia madre tutti i negozi della città per ben due volte, alla fine, nell’ultimo negozio nel quale entrammo,  trovai le scarpe che mi sembrarono perfette… peccato che non avessero il mio numero: il 37 era troppo grande, il 36 troppo piccolo. La situazione sembrava spacciata, ma poi la commessa ci disse che avevano un altro negozio in centro e che avrebbe fatto una telefonata per sapere se di là c’era il “mezzo punto.” Ragazze… c’era! Siamo corse in centro, mi sono seduta sull’ennesimo pouf e ho indossato le scarpette che hanno accolto il mio piedino come fossero state create solo per me. Alla fine ce l’ho fatta, le conservo gelosamente e ogni tanto le indosso davanti allo specchio… sono ancora sicura e felice della scelta che feci 5 anni fa.

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La scarpetta giusta esiste per tutte… mica solo per cenerentola! 😛

Cinzia La Commare.

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