Hanno trasformato il modo in cui le nuove generazioni interagiscono tra loro.

I social network hanno abbattuto le frontiere delle distanze geografiche creando grandi opportunità a livello di scambi culturali, apprendimento e comunicazione. La nascita di internet e l’uso che le persone ne fanno, lo hanno reso un compagno onnipresente nelle nostre vite. La tecnologia si adatta di conseguenza all’uso producendo apparati sempre più maneggevoli e sempre connessi nel web.

Il più grande merito dei social network è quello di facilitare la comunicazione. Basta avere un telefono e una connessione per poterci collegare in tempo reale anche con qualcuno dall’altro lato del globo. Ma c’è sempre un rovescio della medaglia che bisogna tenere sotto controllo. Secondo recenti studi, circa il 5% dei giovani si ritrova in uno stato di autentica dipendenza da social network.

Gli atteggiamenti di abuso dei social network sono determinati da meccanismi psicologici e neurologici di piacere, soddisfazione, affettività e autostima, fino a innescare una vera e propria dipendenza, .

Secondo una recente ricerca otto adolescenti su dieci sono connessi a un social network e aggiornano continuamente il profilo. Tanto per citarne uno, in pochi anni Facebook è divenuto uno dei dieci siti maggiormente cliccati e frequentati del web. Così presi a postare foto della vita piuttosto che viverla. Giovani ma anche adulti trascurano le azioni più semplici e fondamentali come mangiare, dormire, rilassarsi e uscire e interagire con le persone reali.

Fortunatamente, non tutti coloro che utilizzano a lungo la rete ne divengono schiavi. Alla base di una dipendenza da social network vi è comunque una sottostante struttura di personalità fragile con problematiche legate all’autostima, alla sfera relazionale, persone che affrontano periodi di vita stressanti o costellati di eventi negativi. La rete offre quell’anonimato che fa sentire la persona libera di potersi aprire e confidare.

I sintomi psico-fisiologici più evidenti sono mal di testa, tachicardia, disturbi alla vista, insonnia, confusione mentale, amnesie.

Come si riconosce una dipendenza dai social? Non è facile valutare i sintomi di una dipendenza ma potrebbero essere sarebbero i seguenti:

  • essere continuamente attaccati allo smartphone;
  • essere continuamente alle prese con foto e selfie scattati in tutti luoghi;
  • comunicare parlando per #hashtag;
  • vantarsi di avere milioni di amici sui social network, ma non conoscerli;
  • svegliarsi con lo scopo di controllare le notifiche dei social.

La dipendenza più o meno colpisce tutti, ma è molto difficile valutare se e quando un uso eccessivo del web si trasformi in un problema vero e proprio. Molti giovani e adulti passano tante ore su internet senza sviluppare forme di dipendenza. Quello che diventa un segno predittivo del problema riguarda il modo in cui l’uso di internet riduce la qualità relazionale e interattiva dell’individuo nella sua quotidianità.

Per guarire serve cominciare a rendersi conto del problema, bisogna cominciare a sacrificare qualche ora di internet in eventi reali e costruttivi. Nei casi più gravi, invece, vanno consultati gli che sapranno aiutare a uscire dal circolo vizioso della dipendenza.

Fabiana

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