Domenica scorsa abbiamo parlato di come riempire la borsa del nostro amico a quattro zampe ma prima di partire, dobbiamo capire quali vaccinazioni e quali documenti sono necessari! Altrimenti possiamo riempire tutte le borse che vogliamo, ma restiamo qui.

Ve la portate la carta di identità quando uscite di casa? Spero la risposta sia positiva perché è necessario anche per le persone! Così anche gli animali hanno bisogno della loro documentazione per essere riconosciuti. Il necessario varia a seconda della nostra destinazione!

ITALIA

Se dobbiamo rimanere in Italia, allora il necessario non comporta un impegno gravoso. Basta andare a fare una visita dal veterinario, un controllo generale e controllare se siamo in regola con le vaccinazioni. Una in particolare, contro la rabbia, va attenzionata con particolare anticipo! Va fatta, infatti, ventuno giorni prima di partire, qualunque sia la vostra destinazione! Portare inoltre con voi il suo libretto veterinario, così da attestare le vaccinazioni per eventuali controlli di routine.

EUROPA

E la definizione “Europa” non è lì messa a caso, perché tra le destinazioni dell’Unione Europea e le destinazioni EXTRA Unione, non cambia nulla. Per viaggiare all’interno dell’Europa, ci vuole il passaporto europeo. Ebbene sì, anche i cani hanno il passaporto! Viene rilasciato dai Servizi Veterinari delle AUSL competenti per territorio. Anche qui, giocate un po’ di anticipo! Per il resto valgono le regole italiane. In regola con i vaccini e soprattutto con l’antirabbica. Qualche eccezione può comportarvi piccoli problemi. Alcuni paesi non ammettono l’ingresso di cani più piccoli di tre mesi, perché non hanno ancora completato il ciclo vaccinale! Inoltre paesi come Gran Bretagna, Itlanda, Svezia e Malta ammettono i cani sul loro territorio solo se sottoposti ad un test di verifica degli anticorpi per il virus della rabbia. Per questo si gioca estremamente di anticipo! Il test va eseguito dopo 30 giorni dalla vaccinazione e almeno 6 mesi prima di andare nel Regno Unito, in Irlanda o a Malta e 120 giorni (circa 4 mesi) dopo la vaccinazione (sempre della rabbia), prima di andare in Svezia!
Chi deve andare in Finlandia, Irlanda, Malta, Svezia e Regno Unito sovrà sottoporre i propri animali al trattamento preventivo per echinococco e, solo per la Finlandia, ad un trattamento contro le zecche.

EXTRA CONTINENTALE

In questi casi va contattata l’ambasciata di riferimento in Italia oppure l’ufficio del turismo del paese di destinazione. Sono talmente tante le direttive per ogni paese che per esserne certi è bene contattare chi di competenza.

Detto ciò, vi auguro buon viaggio, sperando abbiate giocato d’anticipo. Male che vada si rimanda tutto all’anno prossimo!

Buone vacanze,

Alessia

 

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