La focaccia genovese è una specialità della cucina ligure. Si distingue perché viene spennellata con un’emulsione di olio, acqua e sale grosso.

Questo tipo di focaccia può essere consumata già dalla prima colazione, spesso viene inzuppata nel cappuccino o nel latte, ma è possibile mangiarla anche come antipasto o aperitivo. Altre volte è possibile farcirla con salumi o verdure. La variante più diffusa è con le cipolle oppure con le olive o con l’origano.  La focaccia deve essere alta almeno due centimetri, croccante in superficie ma morbida nel centro. La ricetta di oggi sarà incentrata sulla classica focaccia genovese, con l’usuale spennellata di olio, acqua e sale grosso. Nonostante i vari passaggi e tutte le pause necessarie per la lievitazione, preparare la focaccia genovese non è molto complicato ed il risultato sarà delizioso.

Ingredienti:

170g. di Acqua;
18 g. di olio extra vergine di oliva;
14 g. di lievito di birra;
290g. di Farina manitoba;
6g. di sale fino.

Ingredienti per la finitura: 

10g. di Acqua
20g. di Olio
Sale grosso Q.B.

Procedimento: 

Dentro la ciotola della planetaria fate sciogliere il lievito nell’acqua leggermente intiepidita e dopo aggiungete l’olio mescolando bene il tutto fino a quando il lievito non si sarà sciolto completamente. Aggiungete quindi metà della farina e mescolate con un cucchiaio.  Quando avrete fatto amalgamare l’acqua e l’olio con la farina potrete aggiungere la restante metà. A questo punto, con il gancio ad uncino, fate impastare per quindici minuti. L’impasto che dovrete ottenere è omogeneo, liscio ma soprattutto elastico, se così non dovesse essere fate impastare per qualche altro minuto.

Ribaltate l’impasto su un piano da lavoro e date la forma di un panetto rettangolare. Spolverate con della farina e coprite con pellicola trasparente e un canovaccio asciutto. A questo punto lasciate riposare per mezz’ora. Alla fine dei trenta minuti schiacciate e piegate l’impasto per tre volte nel senso della lunghezza; quindi spolverate nuovamente con della farina, coprite con pellicola trasparente e panno asciutto e fate riposare per un’altra mezz’ora.  Allo scadere del tempo ungete una taglia, di circa 25×40, con abbondante olio e stendete l’impasto con il mattarello fino a ricoprire interamente la teglia. Spolverate la focaccia con sale fine ( o grosso se preferite ) e fate riposare per altri trenta minuti all’interno del forno spento, ma con la luce accesa. In questo modo la focaccia avrà modo di lievitare ancora.  Preparate un’emulsione di acqua e olio e e ungete bene la focaccia imprimendo poi i polpastrelli per creare le classiche “fossette” sulla superficie. Aggiungete del sale grosso e fate riposare per un’ora. 

Preriscaldate il forno statico a 220°, infornate e fate cuocere per quindici minuti. Una volta che la focaccia sarà cotta sfornatela, fate intiepidire e tagliatela a strisce.

Fate attenzione:  E’ consigliato consumare la focaccia nel giorno odierno, in quanto il giorno successivo sarà meno morbida rispetto a quando l’avrete appena preparata. Sebbene io abbia usato una planetaria per preparare l’impasto è possibile farlo anche a mano.

Linda. 

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3 Comments on “Focaccia genovese.”

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