Come ogni argomento che vede coinvolti padroni di qualsivoglia specie animale; ogni tesi è destinata ad avere un’antitesi; ogni regola ad avere una seppur minima eccezione: non tutti i gatti odiano l’acqua.

Non si tratta di un fattore scientifico ma puramente di percentuale. Esiste un piccolo numero di gatti, nel mondo, che non disdegna eccessivamente il contatto con l’acqua! Anzi! Sul web capita persino di imbattersi su video che riprendono gatti intenti a godersi un bel bagno o che addirittura giocano con l’acqua. Allora, dove nasce questa regola?

La regola secondo la quale i gatti pare odino l’acqua nasce semplicemente dal numero. Perché seppure ci siano delle eccezioni, la percentuale degli avversi nei confronti dei liquidi è decisamente più alta.

Ma perché proprio l’acqua? E perché proprio i gatti?

Ovviamente qualcuno ha tentato di dare una risposta a questa domanda. La verità si cerca principalmente in fondo ad uno studio comportamentale.

Pare, infatti, che questa avversione fondi le sue radici proprio all’origine della specie felina! John Bradshaw, docente presso la facoltà di Scienze Veterinarie dell’Università di Bristol sostiene che, essendo, i gatti domestici, diretti discendenti dei gatti selvatici arabi, portino nel loro bagaglio genetico una totale estraneità nei confronti dell’acqua, perché si sono evoluti per tantissimo tempo a cavallo dei secoli senza l’ombra di un lago o di un fiume, al massimo qualche specchio d’acqua.

Un altro aspetto è propriamente fisico e dà persino due motivazioni: una è legata alla sgradevole sensazione dell’acqua sul pelo del gatto, dunque un disagio tattile, l’altra legata alle regole di dominanza dei gatti, al loro odore necessario per le loro relazioni e dunque un elemento da preservare.

Un’ultima motivazione potrebbe riguardare qualsiasi tipo di animale e riguarda l’esperienza personale: certamente, se hanno vissuto delle situazioni spiacevoli legate all’acqua, ne risentiranno a lungo!

E i vostri gatti? Che rapporto hanno con l’acqua?

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *