Sarà capitato a tutti di provare un senso profondo di gelosia verso qualcuno. Con un po’ di lucidità, però, spesso capiamo che non si tratta di un sentimento costruttivo, dunque tentiamo di migliorarci.

Gelosia del canePer i cani non può essere così! Seppure provino anche loro questi sentimenti, come dimostrato dagi studi di Paul Morris dell’Università di Portsmouth, non riescono a gestirla come noi siamo in grado di fare. Lo studio mira a confermare proprio l’esistenza di molteplici sentimenti nella vita del cane: gelosia, rabbia, ansia, orgoglio…! La gelosia del cane, nel fatto specifico, è pericolosa perché genera un malessere nel cane che può portare ad uno stato depressivo, o di stress, fino a sfociare talvolta nell’aggressività o al contrario in uno stato apatico e di inappetenza.

Gelosia del cane: come si manifesta?

I motivi della gelosia del cane possono essere tanti. I principali sono l’inserimento di un nuovo membro animale in famiglia, l’arrivo di un bambino o una maggiore attenzione nei confronti di un altro animale. I modi in cui questa si manifesta sono molteplici. Come dicevamo prima i cani potrebbero mostrare inappetenza o diventare improvvisamente appiccicosi o visibilmente nervosi. Insomma, diversi rispetto al solito! Ma non sono comportamenti da ignorare perché “passano da soli”. Anche se spesso i modi in cui si manifesta la gelosia fanno sorridere (come il mio cane che si intrometteva nelle foto tra me e il mio ragazzo), non vanno assolutamente presi sotto gamba.

Parola d’ordine: routine!

Gelosia del caneMai, mai, e ancora una volta mai cambiare la routine del vostro cane! Errore che si fa spesso quando arriva un bambino in casa. Si finisce per dedicare tutte le proprie energie al bambino e il cane diventa l’impegno fastidioso della passeggiata due o tre volte al giorno. Sicuramente parliamo di una cosa difficile. Gestire un bambino è già abbastanza impegnativo, come lo è gestire un cane. Però insomma, il cane non si è magicamente materializzato nel vostro salotto o in giardino, l’avete scelto. E la scelta va onorata, anche con l’arrivo di un bambino. Non fategli mancare l’attenzione che riceveva prima, non diminuite di troppo il tempo delle sue passeggiate, anzi, coinvolgetelo nel tempo che dedicare al vostro bambino. Si sentirà parte di qualcosa che proteggeva prima e proteggerà ancora!

La gelosia del cane verso altri cani

Il cucciolo appena arrivato a casa non è umano ma è un altro cane? Attenti a non confondere le gerarchie! Innanzi tutto vale il discorso di prima. Non diminuite il tempo da dedicare al vostro cane. Includete il nuovo nella vita che facevate già, non il contrario. Ma soprattutto, il nuovo cucciolo dovrà capire che nel branco c’è un cane più anziano di lui e che quindi comanda. Se il vostro cane righia al piccolo, non intervenite. Agite solamente se la cosa diventa molto più seria. Spesso il ringhiare o persino un semplice morsetto è il loro modo di comunicare e stabilire la gerarchia. Inoltre non dimenticatevi mai di coccolare entrambi, perchè tutte le coccole fatte al cucciolo e non date all’adulto saranno segnate in una agenta nera e queste si tradurranno in “cose da distruggere in casa per punire il mio padrone!”. La gelosia del cane non è né semplice né un problema insormontabile. Necessario è riconoscerla, per quanto possibile prevenirla e, quando necessario, curarla.

Una nuova vita, in casa, è una cosa bellissima. Con i giusti accorgimenti, lo capirà anche il vostro amico a quattro zampe!

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