Vi ricordate i giochi che facevamo da bambini? Quei giochi esistono ancora? Scopriamolo assieme…


Ci bastava poco per divertirci e scendere in piazza o nella strada di casa nostra per trovare qualcuno con cui giocare.
L’estate era la nostra stagione, il caldo ci faceva compagnia mentre giocavamo coi nostri amici a nascondino, un due tre stella, mosca cieca o magari al lupo mangia frutti.

Ve li ricordate?

Forse il nascondino è l’unico superstite, l’unico gioco rimasto in voga anche fra i bambini di oggi.
Nessuna regola se non il silenzio e il correre velocissimi. Non so voi, ma io odiavo contare, era il “lavoro” più difficile che facevo d’estate. Detestavo contare fino a dieci prima di correre a cercare i miei amici, preferivo di gran lunga scappare a nascondermi e cercare di fare tana.

Un due tre stella…

Sentita questa frase ci immobilizzavamo, aspettando che il nostro compagno di giochi si voltasse di nuovo per fare almeno un passo. Era un gioco divertente, di cui esisteva anche una versione più statica: le belle statuine.

Una benda sugli occhi e via!

Dopo essere stato bendato, il bambino di turno veniva messo al centro di un cerchio e poi tutti gli altri iniziavano ad intonare una filastrocca. Quando il bambino urlava ALT e indicava un punto qualsiasi davanti a sé, il bambino del cerchio che veniva indicato doveva iniziare a camminare e ad indicare la sua pozione dicendo acqua, fuochino o fuoco a seconda di dove si trovasse il suo inseguitore. Ci avete mai giocato?

Toc, toc. Chi è? Il lupo mangia frutti…

Era senza dubbio il mio gioco preferito. Si formava una linea, dopo aver scelto chi avrebbe fatto il lupo e ognuno dei partecipanti teneva a mente un frutto. A questo punto, solo se il lupo avesse indovinato il frutto, il bambino corrispondente sarebbe dovuto scappare. L’importante era correre più veloce del lupo per tornare nella posizione iniziale e continuare così il gioco.

Ma oggi? A cosa giocano i bambini?

Beh, devo essere sincera, io vivo in un paese perciò è più facile che io veda bambini in strada a giocare a questi stessi giochi, ma la verità è un’altra.
Purtroppo, oggi come oggi, è molto più probabile che preferiscano lo stare in casa con la playstation o la wii, all’uscire e divertirsi. E sapete qual è la cosa strana? Che la maggior parte dei giochi su quelle due consolle sono ricalcati su giochi da fare all’aperto.
Cosa fare? Beh, l’unico modo è indurre i più piccoli a giocare all’aperto, magari giocando anche noi stessi.

Giocare non va mai fuori moda, perciò forza: convinciamoli!

Gioia De Bonis
#StayTuned #StayPink #StaySporty

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