La faida tra giornalisti di moda e fashion blogger non è nuova, ma va avanti ormai da un bel po’ di tempo.

Sappiamo bene che le fashion blogger sono quelle donne / o uomini / che hanno visibilità grazie ai brand, spesso emergenti, e non è importante quanto questi ne capiscano di moda… l’importante sono i followers che si appassionano a loro e li sostengono! Sono belle, super fotografate e siedono sempre in prima fila quando si tratta di passerelle ed eventi importanti di moda, con i loro cellulari stretti tra le mani per immortarle momenti e postarli su i social.

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Proprio l’ultimo evento della Milano Fashion Week ha detastato parecchio scalpore e soprattutto parecchio scompiglio per le giornaliste che si sono fatte sentire. La popolarità delle Fashion Blogger  non è ovviamente ben vista dai giornalisti, i quali continuano a litigare e stuzzicare le fashion blogger con frase puntigliose che mirano forse all’orgoglio di queste “celebrità”.  Non viene accettato è il fatto che delle semplici ragazze, che sono appassionate di moda, decidano di aprire un blog e vengano improvvisamente “adorate” anche da stilisti che, nella speranza di raggiungere un target diverso, le contattano per far indossare i loro abiti, alimentando in questo modo le blogger a diventare delle fashion influencer, capaci a dettare tendenze anche senza conoscenze nella moda.

C’è, quindi, chi attacca in modo pesante, usando frasi ben mirate, come per esempio Sally Singer, Direttore creativo di “Vogue”, che ha scritto:

“Nota per i blogger che cambiano da testa a piedi i loro outfit sponsorizzati ogni ora: Finitela. Trovatevi un altro lavoro. State dichiarando la morte dello stile”

La giornalista si è lamentata del caos creato proprio dalle fashion blogger interessate più a farsi fotografare che seguire la vera e propria sfilata di moda… che sia solo l’ennesimo attacco da parte di quest’ultime?

Linda.

 

 

 

 

 

 

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