Buon pomeriggio cari lettori. Settembre è ormai arrivato e le vacanze purtroppo sono terminate, quanto è stato traumatico il ritorno al lavoro?

Questo pomeriggio voglio parlarvi di un libro che ho appena finito di leggere; sto parlando di “Giusto per chi?” di Alessia Di Maria.

ListenerTrama:

Atena vive una lotta instancabile contro il mondo che la giudica e tenta di  cambiarla. In fuga da un rapporto mendace e complesso con una madre che l’ha costretta sin dalla tenera età alle sue posizioni e alle sue scelte, si trasferisce a Concaura con Greta, la sua compagna di vita a quattro zampe. In questa nuova città investita da un vento incessante, si troverà costretta in rapporti umani che incrineranno la sua visione del mondo. Tra le persone che irromperanno nella sua vita, due uomini, Orlando e Claudio, si faranno manifesto della lotta interiore che si anima nel cuore di Atena. Una corazza come difesa che però, su di lei, pesa come un macigno. “Si arrogavano tutti il diritto di stabilire cosa fosse vero, falso, giusto o sbagliato. Ma non facevo forse anch’io la stessa cosa?”

Recensione:

Eccomi qui, pronta a recensire questo nuovo romanzo, iniziando come sempre con il parlarvi dei protagonisti o comunque dei personaggi che hanno dato forma a questo libro. Atena, la nostra protagonista, è una ragazza che possiamo definire… particolare. Non è il solito personaggio piazzato lì che cade nel banale. Non è scialba, impacciata o una frana in tutto quello a cui mette mano, piuttosto l’ho trovata molto risoluta e decisa nelle sue idee, poco timorosa di dire quello che pensa.  Sicuramente un personaggio femminile che si contraddistingue dal resto, e se questo era proprio l’intento di Alessia Di Maria sono lieta di annunciare che è riuscita benissimo a differenziarla dalla massa.

Atena è molto legata alla compagnia della sua cagnolina Greta, una figura molto presente nel romanzo, uno spazio dedicato all’amore per gli animali a quattro zampe che ho apprezzato moltissimo, scopriremo però andando avanti con la lettura che la figura di Greta è molto più importante di quanto, in un primo momento, possiamo anche solo immaginare. Altre figure che ho trovato interessanti sono quelle dei due uomini presenti nella storia: Orlando e Claudio. Non voglio accennarvi troppo su queste due figure, altrimenti finirei per dire qualcosa di troppo, ad esempio quale dei due ho apprezzato maggiormente o per chi facevo il tifo, e non mi sembra giusto rovinarvi qualcosa che vale la pena di essere letto per essere scoperto lentamente.

Alessia Di Maria ha un’ottima capacità descrittiva, ho trovato il romanzo scritto davvero bene, senza errori e impeccabile. Una scrittura scorrevole e pulita che di sicuro ti fa venire voglia di leggere e apprezzare pensieri e ricordi narrati, ma anche azioni. L’unico piccolo difetto che ho trovato su questo punto è l’utilizzo di qualche termine ormai in disuso, che secondo il mio personale punto di vista stonava un po’ con il resto.
Tutto sommato la lettura incuriosisce il lettore e arrivare alla fine del libro è davvero facilissimo perchè è impossibile staccare gli occhi dalle pagine. Ci sono anche dei colpi di scena che cambiano\mutano la vita di Atena e che l’aiutano a crescere… ma anche in questo non voglio anticiparvi nulla, e sarò ripetitiva ma ne vale assolutamente la pena leggerlo e scoprirlo con i propri occhi!

Arriviamo al finale, in parte non mi aspettavo questa conclusione e sebbene alcune scelte le avrei evitate o cambiate, sempre per un gusto personale, ho trovato anche questa parte interessante.
Per oggi è tutto, vi consiglio di andare  a leggere “Giusto per chi?” un libro che consiglio a qualsiasi fascia di età!

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