In un articolo di qualche settimana fa avevamo parlato di cosa si intende per delega e di quante sfumature sulla definizione ci fossero in base ai diversi autori che si prendono come riferimento, oggi invece affrontiamo gli ostacoli alla delega, ossia tutte quelle variabili che o la rendono inefficace oppure quelle che ne limitano l’uso.

Gli ostacoli possono essere di due tipologie: quelli creati dai capi e quelli creati dai collaboratori.

Nel primo caso succede che spesso i manager pensino che delegare ad altri certe attività possa diminuire il loro potere. Ovviamente in questo pensiero si evince come il potere sia visto come una risorsa limitata, perché in realtà delegare in maniera efficiente ai propri collaboratori, fa raggiungere buoni risultati che di conseguenza porterebbero a un aumento di potere.

Altre volte invece il manager ha difficoltà a delegare per un problema di fiducia nei confronti dei suoi collaboratori. Li ritengono non perfettamente in grado di completare il lavoro nel migliore dei modi così come lo avrebbero svolto loro e quindi preferisco fare da sé, in fondo la responsabilità ultima per il corretto svolgimento di un’attività che è stata delegata resta comunque del manager.

Delegare comporta il rischio che il collaboratore possa fallire e non portare a termini l’incarico.

 In altri casi invece non delegano perché non si fidano delle proprie capacità di delegare, ossia temono di non saper assegnare il giusto compito alla persona.

In altri casi, invece, il manager ha paura che il collaboratore lo superi risolvendo in modo migliore l’attività che gli è stata delegata. Questo potrebbe attirare l’attenzione dell’alta dirigenza e magari procedere con una promozione che scalzi il manager e promuova il subordinato.

Altre volte è la paura di essere giudicati incapaci di svolgere da soli il proprio lavoro se si mettono a delegare, altre volte è solo mancanza di tempo a ostacolare il processo. Molto spesso è più facile svolgere da solo il compito piuttosto che spiegarlo a un altro per delegarlo.

In altri casi invece è proprio una caratteristiche intrinseca del manager che ha una spiccata propensione a occuparsi dei dettagli e a farsi coinvolgere in ogni compito, per cui hanno difficoltà a delegare.

Ma ora portiamoci dall’altro lato e analizziamo le barriere alla delega imposte dai subordinati. Molti evitano come la peste di assumersi altre responsabilità oltre a quelle assegnate perché non voglio sentirsi stressati. Molti altri svolgono male i compiti delegati perché non sono incentivati o la ricompensa è scarsa rispetto al tempo e alle energie impiegate.

Tanti ostacoli a scapito di un processo che se fatto bene porta benefici per i manager, per i collaboratori, per l’organizzazione e per i clienti stessi.

Fabiana

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