Esiste un modo per spezzare la routine dei bambini e renderli più attivi ed estroversi: lo sport. Scopriamo assieme gli sport di gruppo che aiutano i bambini a crescere.

Sveglie all’alba, scuola, compiti e visite ai parenti, questa è la routine che la maggiorparte dei bambini ha oggi e il più delle volte questa sedentarietà è accompagnata dall’uso spasmodico del cellulare e del pc. I bambini, in questo modo, tendono ad isolarsi e a non sapere cosa fare quando si trovano al parco giochi. Non sanno relazionarsi, non sanno giocare con gli altri. Lo sport, in particolare quello di squadra, può aiutarli ad uscire dal guscio.


Scegliere lo sport adatto in primo luogo può essere un modo per responsabilizzare il bambino, perciò non sceglietelo voi per lui, fatelo fare a lui, portandolo a provare sul campo diverse discipline. Non imponetevi, portate pazienza mentre vostro figlio sceglie lo sport adatto a lui.

Ma quali sono gli sport di gruppo che fanno bene ai bambini?

Il mini calcio. Si tratta della prima forma di calcio che i bambini possono praticare. Non avranno un ruolo preciso, prevarrà l’aspetto ludico e del fare squadra. Arriverà poi il calcio vero e proprio. La gioia per il goal, le gite per le brevi trasferte, il vincere o il perdere assieme. Grazie al calcio impareranno a rispettare le regole, a giocare tutti assieme e a condividere le emozioni coi compagni di squadra. Minivolley, mini rugby e minibasket, sono altri tre sport di squadra in cui i bambini impareranno a seguire determinate regole e soprattutto a passare la palla in modo preciso. Soprattutto nel mini rugby e poi nel rugby vero e proprio, impareranno il Fair Play e ad aiutare chi si trova in difficoltà.

Se il bambino si trova a suo agio nell’acqua, potreste pensare anche al nuoto. Esistono dei corsi di avvicinamento alla disciplina, grazie ai quali il bambino può iniziare ad apprendere non solo come galleggiare, ma anche i primi rudimenti sugli stili o sui tuffi.

In definitiva, ogni disciplina sportiva ha delle finalità educative e porta il bambino anche ad avere una più alta considerazione di sé e degli altri. Soprattutto se il bambino in questione è figlio unico, oppure è abituato a stare sempre e solo con i grandi o piazzato davanti alla televisione, lo sport è la giusta risposta, è quello che gli permetterà di uscire dal guscio e di scoprire che molto spesso giocare in squadra è molto meglio che giocare da soli.

Gioia De Bonis

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