Oggi si parla di… gnocchi!!!

Non è giovedì, ma credo non sia un problema…

E’ da un po’ di tempo che sto notando e sempre con più frequenza che i ruoli si stanno invertendo: gli uomini, almeno i giovani fanno i timidi e i ritrosi, le donne di ogni età sono delle vere e proprie “pantere”.
Colpa del cibo che mangiamo? Mah non saprei, però è un fenomeno che sto vedendo sempre più spesso e che se da un lato mi rallegra, dall’altro un pochino mi inquieta…

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Cinquanta sfumature

Sarà però che dall’uscita di “Cinquanta sfumature” e già prima con “Sex and the city” (qui in Italia in special modo con la serie tv) si è scoperchiato un vaso di Pandora di secoli di falsi pudori e perbenismi.
La donna ha preso consapevolezza di sé, dei suoi bisogni, del suo corpo: la maggior parte si veste e si trucca per piacere e sentirsi bene con se stessa…

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Sex and the city

Basta pensare a “L’amante di Lady Chatterley” di David Herbert Lawrence che inizialmente fu messo al bando e solo nel 1960 pubblicato ufficialmente.
Quante delle nostre mamme o nonne lo ha letto di nascosto, magari sostituendo la sovracopertina per pudore o giudizio? E allo stesso modo succedeva a tanti altri libri che trattavano la sfera intima…

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Oggi non ci preoccupiamo più di tanto di queste cose, anzi molte di noi sfoggiano con un certo orgoglio i loro libri un tempo “proibiti”, anche se conosco signore di una certa età che hanno ricoperto la copertina delle sfumature per pudore e vergogna soprattutto di mariti e figli… ma magari sarà un retaggio culturale del paesetto!!!
Ad ogni modo, da un po’ di tempo a questa parte l’attenzione dei media si è spostata molto sulla donna, non più oggetto dell’altrui piacere: ed è così che gli uomini sono diventati protagonisti e non più spettatori di pubblicità più o meno ironiche finora appannaggio femminile.
Basta pensare a come sono cambiate anche solo le pubblicità di prodotti intimi femminili: si è passati dalla donna paracadutista al ragazzotto impacciato che ne spiega l’uso, come a dire “se ci riesco io, per te dovrebbe essere un gioco da ragazzi!”.
Fino a qualche tempo la donna italiana sfogava l’ormone un solo giorno all’anno (il tanto atteso 8 Marzo) per poi rientrare buona buona nel ruolo di casalinga “disperata” o madre-lavoratrice-comunque-disperata per il resto dell’anno.

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Oggi questo non è più così vero: le mamme, o comunque le donne in generale si ritagliano del tempo per loro stesse, per i loro interessi, e se hanno figli non si fanno grossi problemi a lasciarli coi nonni o i padri… basta solo un po’ di collaborazione e organizzazione.
In minima parte lo vediamo nel nostro gruppo facebook, il giovedì gnocchi è diventato un appuntamento seguitissimo: #gnoccoday, #giovedìgnocchi sono trend topic ovunque…
Basta scrivere uno dei due hashtag su di un motore di ricerca per scoprire che la cucina non c’entra proprio nulla…
In molti hanno pensato di unire i due temi (lo gnocco e la cucina) per sfruttare questa tendenza: dai siti che offrono un modello-cuoco a domicilio per cene fra donne a modelli che usano le loro abilità culinarie per attirare followers ed imporsi ai media.
Tra i tanti Franco Noriega (il mio preferito) il modello-chef di origini peruviane che sta spopolando nel web e non solo, è un esempio “gnocchissimo” di questo trend.

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E voi? Che donne siete? Raccontatecelo nei commenti…

Valentina Pacini

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