… è giovedì e la ricetta di oggi è… (rullo di tamburi!!!)

gnocchi di patate:

gli ingredienti da utilizzare e alcune delle varianti più famose.

 

Ingredienti:

1 Kg di patate a pasta rossa o pasta gialla
200 gr di farina 00
1 uovo medio
Sale q.b.

Procedimento:

Lavate bene le patate, poi cuocetele con la buccia lessandole in abbondante acqua oppure, come facciamo noi, a vapore per circa 30/40 minuti.

Il tempo di cottura dipende molto dalla dimensione delle patate, fate sempre la prova con i rebbi della forchetta o con uno stecchino, se entra facilmente sono pronte, altrimenti continuate a cuocere per altri 5 minuti.

Una volta cotte, sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate da calde, salatele e disponetele sulla spianatoia a raffreddare.

Una volta fredde, formate con le patate una fontana, rompete al centro l’uovo e unite la farina setacciata poi impastate il tempo necessario per far amalgamare bene gli ingredienti.

Dividete il composto in piccoli pezzi e ricavate da ognuno dei salsicciotti della dimensione di un dito che taglierete a pezzettini con un coltello; questa operazione risulterà più veloce se utilizzerete un tarocco.

Lasciare riposare ed asciugare gli gnocchi leggermente infarinati una mezz’ora prima di cuocerli in abbondante acqua salata bollente.

Saranno cotti quando affioreranno in superficie.

Varianti:

  • Ripieni (gnoccone): fate dei pezzetti più grandi che stenderete con il palmo della mano, riempite con un formaggio a vostra scelta (emmental grattugiato, fontina a pezzettini, gorgonzola…) e fateli cuocere un paio di minuti una volta affiorati, in modo che anche il cuore fonda leggermente.
  • Alla romana: hanno un impasto a base di latte e semolino e una forma a medaglione.
  • Alla ricotta: l’impasto è a base di ricotta, parmigiano e uova ed una forma a pallina più grande rispetto ai classici.
  • Gnudi: tipici toscani sono a base di ricotta e spinaci, in pratica il ripieno dei ravioli nudo, ossia non vestito dalla pasta.
  • Di zucca: nell’impasto viene sostituita la patata con la polpa di zucca, di solito conditi con burro e salvia.
  • Spatzle: originari tedeschi, ora comunemente consumati in tutto il territorio montano dalla Baviera al Trentino, sono degli gnocchi irregolari dai molteplici impasti ( farina, ricotta, erbette…) spesso conditi con speck.
  • Canederli (knodel): gnocchi di pane raffermo, uova, latte ed erbette tipici del Tirolo cotti e serviti in brodo.

Queste sono solo alcune tipologie di gnocchi consumate nel nostro paese, voi ne conoscete altre?

Scrivetecelo nei commenti!

A presto…

Lory & Valina

 

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