Da sempre un palcoscenico importante come un premio internazionale cinematografico e televisivo, prima di parlare di cinema e tv, parla di società.

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Diventa un preziosissimo balcone sulle vicende sociali e politiche attuali, dove lanciare moniti e lotte. Così ricordiamo i nastrini colorati a Sanremo per i diritti LGBT o i discorsi contro le politiche di Trump o ancora i personaggi che davanti a ricche platee decidono di fare outing, facendo diventare, talvolta, un fatto privato, un manifesto politico.

E così, i Golden Globe, questo importantissimo anticipo degli Oscar che, nonostante venga così riconosciuto, ha una sua imponente dignità, si fa manifesto, sia nelle parole, sia nei costumi, sia nei premi.

Il rischio è che ciò che sta al centro dell’evento, quindi il cinema o la televisione, vadano in secondo piano. Pochi sanno chi ha vinto i premi, tutti, invece, hanno quantomeno sentito parlare del discorso di Oprah. Ma ogni pezzo è essenziale, basta sapere dare attenzione a tutto e scoprire poi che quel tutto è collegato. A partire proprio dalle premiazioni che vedono film e serie tv che hanno al centro tematiche sociali, personaggi femminili impegnati in lotte quotidiane.

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Questo è stato il tema centrale della serata. A partire da Oprah che si è espressa contro le molestie sulle donne e con orgoglio nei confronti dei diritti che negli anni hanno conquistato i neri. Ricorda:

Nel 1964 ero piccola, ma seduta su un pavimento di lineoleum della casa di mia madre a Milwaukee ho sentito Anne Bancroft pronunciare quelle cinque parole che avrebbero cambiato la storia: “L’Oscar va a Sidney Poitier (il primo attore nero a vincere la statuetta, ndr)”

Poi sulle molestie sui posti di lavoro aggiunge:

Sono convinta che la verità sia lo stumento più potente che possediamo. E sono particolarmente orgogliosa e ispirata da tutte le donne che si sono sentite abbastanza forti e sufficientemente motivate da riuscire a condividere le loro storie personali.
[…] All’orizzonte c’è un nuovo giorno e quando l’alba finalmente arriverà, sarà per merito di donne eccezionali, alcune delle quali sono in questa sala, e di alcuni uomini fenomenali, che lottano duramente per diventare i leader che ci porteranno verso un tempo in cui nessuno debba più trovarsi a dire Me Too».

Un discorso, per molti, presidenziale, anche se anni fa Oprah aveva dichiarato che non si sarebbe mai candidata per un ruolo pubblico. A piantare il seme del dubbio, però, la recente condivisione sui social di un articolo che parla di lei come “la speranza dei democratici per il 2020”.

Chi vivrà, vedrà! Intanto il suo discorso è già nella storia dei Golden Globe, insieme alla sfilata che ha colorato di nero il red carpet: attrici e attori hanno scelto il nero in segno di protesta nei confronti delle molestie sessuali che uomini e donne subiscono nel mondo del cinema e del lavoro tutto.

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Ma andiamo a vedere nel dettaglio quello che dovrebbe muovere più di ogni altra cosa i Golden Globe. Ancora una volta gli italiani non hanno un esito felice. Prima la delusione dei mondiali, poi quella dei Golden Globe dove non portano a casa nulla.

Ecco tutti i vincitori:

Cinema

Miglior film drammatico
Call Me by Your Name
Dunkirk
The Post
La forma dell’acqua – The Shape of Water
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior film comico/musicale
The Disaster Artist
Get Out
The Greatest Showman
I, Tonya
Lady Bird

Miglior attore in film drammatico:
Timothée Chalamet, Call Me by Your Name
Daniel Day-Lewis, Phantom Thread
Tom Hanks, The Post
Gary Oldman, L’ora più buia
Denzel Washington, Roman J. Israel, Esq.

Miglior attrice in un film drammatico
Jessica Chastain, Molly’s Game
Sally Hawkins, La forma dell’acqua – The Shape of Water
Frances McDormand, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Meryl Streep, The Post
Michelle Williams, Tutti i soldi del mondo

Miglior attore in un film comico-musical:
Steve Carell, La battaglia dei sessi
Ansel Elgort, Baby Driver
James Franco, The Disaster Artist
Hugh Jackman, The Greatest Showman
Daniel Kaluuya, Get Out

Miglior attrice in un film comico-musical: 
Judi Dench, Victoria & Abdul
Helen Mirren, Ella & John – The Leisure Seeker
Margot Robbie, I, Tonya
Saoirse Ronan, Lady Bird
Emma Stone, La battaglie dei sessi

Miglior attore non protagonista in un film:
Willem Dafoe, The Florida Project
Armie Hammer, Call Me by Your Name
Richard Jenkins, La forma dell’acqua – The Shape of Water
Christopher Plummer, Tutti i soldi del mondo
Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Migliore attrice non protagonista in un film:
Mary J. Blige, Mudbound
Hong Chau, Downsizing
Allison Janney, I, Tonya
Laurie Metcalf, Lady Bird
Octavia Spencer, La forma dell’acqua – The Shape of Water

Miglior film animato
Baby Boss
The Breadwinner
Coco
Ferdinand
Loving Vincent

Miglior regia di un film
Guillermo del Toro, La forma dell’acqua – The Shape of Water
Martin McDonagh, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Christopher Nolan, Dunkirk
Ridley Scott, Tutti i soldi del mondo
Steven Spielberg, The Post

Miglior sceneggiatura
Guillermo Del Toro, Vanessa Taylor, La forma dell’acqua – The Shape of Water
Greta Gerwig, Lady Bird
Liz Hannah, Josh Singer, The Post
Martin McDonagh, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Aaron Sorkin, Molly’s Game

Miglior film straniero
Una donna fantastica (Spagna)
Per primo hanno ucciso mio padre (Cambogia)
Oltre la notte (Germania)
Loveless (Russia)
The Square (Svezia)

Serie tv

Miglior serie drammatica
The Crown
Game of Thrones
The Handmaid’s Tale
Stranger Things
This is Us

Miglior serie comica
Black-ish
The Marvelous Mrs. Maisel
Master of None
Smilf
Will & Grace

Miglior attore in una serie drammatica
Jason Bateman, Ozark
Sterling K. Brown, This is Us
Freddie Highmore, The Good Doctor
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Liev Schreiber, Ray Donovan

Miglior attrice in una serie drammatica:
Caitriona Balfe, Outlander
Claire Foy, The Crown
Maggie Gyllenhaal, The Deuce
Katherine Langford, Tredici
Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale

Miglior attore in una serie comica
Anthony Anderson, Black-ish
Aziz Ansari, Master of None
Kevin Bacon, I Love Dick
William H. Macy, Shameless
Eric McCormack, Will & Grace

Migliore attrice in una serie comica
Pamela Adlon, Better Things
Alison Brie, Glow
Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel
Issa Rae, Insecure
Frankie Shaw, SMILF

Miglior miniserie o film tv
Big Little Lies
Fargo
Feud: Bette and Joan
The Sinner
Top of the Lake: China Girl

Miglior attore in miniserie o film tv
Robert De Niro, The Wizard of Lies
Jude Law, The Young Pope
Kyle MacLachlan, Twin Peaks
Ewan McGregor, Fargo
Geoffrey Rush, Genius

Miglior attrice in miniserie o serie tv
Jessica Biel, The Sinner
Nicole Kidman, Big Little Lies
Jessica Lange, Feud: Bette and Joan
Susan Sarandon, Feud: Bette and Joan
Reese Witherspoon, Big Little Lies

Miglior attore non protagonista in serie, miniserie o film tv
David Harbour, Stranger Things
Alfred Molina, Feud
Christian Slater, Mr. Robot
Alexander Skarsgard, Big Little Lies
David Thewlis, Fargo

Miglior attrice non protagonista in serie, miniserie o film tv
Laura Dern, Big Little Lies
Ann Dowd, The Handmaid’s Tale
Chrissy Metz, This is Us
Michelle Pfeiffer, The Wizard of Lies
Shailene Woodley, Big Little Lies

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