L’abbiamo ripetuta, cantata e ballata ma sappiamo da dove sbuca la filosofia dell’Hakuna Matata?

Hakuna Matata, ma che dolce poesia! Quante volte l’abbiamo ascoltata questa magica canzone nel film della Disney? Innumerevoli certamente, come innumerevoli sono le volte in cui abbiamo visto il Re Leone. Ma questa frase che porta con sè un significato e un sentimento bellissimo non è nata con il Re Leone.

Ma da dove viene quindi?

Si tratta di una locuzione swahili! Letteralmente tradotto come “Nessun problema” o “Senza pensieri”, così come canta la canzone del cartone animato.  Una filosofia che invita ad abbandonare quelli che sono i problemi del passato e ha vivere con ottimismo il presente.

Ancora una volta da un cartone animato si impara tanto, anche a come provare ad affrontare la vita. Anche se a conti fatti è il cartone animato ad aver imparato da una cultura, quella swahili, che con una piccola frase è riuscita a comunicare una filosofia importantissima e fortissima.

Hakuna Matata

Questa frase famosissima dunque esiste ed è una frase in swahili, una lingua bantu della famiglia delle lingue niger-kordofaniane. Viene parlata nell’Africa centrale, orientale e meridionale. In particolare è lingua nazionale di Tanzania, Kenya, Uganda e Ruanda e una delle lingue ufficiali dell’Unione Africana.

Hakuna Matata, ma che dolce poesia. Hakuna Matata, tutta frenesia. Senza pensieri la tua vita sarà, chi vorrà vivrà, in libertà, Hakun Matata!

Con poche parole si esprime tutto il sentimento dell’Hakuna Matata. Due parole che esprimono leggerezza e l’inevitabilità delle azioni passate e di quelle situazioni per le quali non abbiamo potere decisionale. Perché se non possiamo far niente, perché preoccuparcene? E se riusciamo a liberarci dal peso delle cose che non dipendono da noi riusciremo a trovare quella libertà raccontata dalla canzone. Un “senza pensieri” dunque non di chi si tappa gli occhi davanti al problemi ma di chi prende consapevolezza di ciò che può cambiare e di ciò che non può cambiare.

Abbracci virtuali!

Alessia Di Maria

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