Lo storyline de “Il ciclo della fondazione” è decisamente complesso. In molti ci hanno provato, ma solo adesso sembra diventare una certezza. 

A chi dobbiamo dire grazie? Sicuramente alla Apple. La società, che sta creando un catalogo digitale per la sua piattaforma streaming, ha stretto un accordo con la casa produttrice Skydance i quali avevano già ottenuto dagli eredi di Asimov il via libera per poter adattare una serie tv ai primi tre romanzi.

Cos’è Il ciclo della fondazione?

“Il ciclo della fondazione” è una saga, formata da sette romanzi, di fantascienza. E’ stata scritta, a partire dal 1951, da Isaac Asimov. La trilogia iniziale, conosciuta come Trilogia della Fondazione, racchiude i tre romanzi: Fondazione, Fondazione e Impero e Seconda Fondazione ed è proprio su questa trilogia che si basa la serie tv.

La complessità della trama ha scoraggiato e mandato al monte molti progetti, ad esempio quello di Jonathan Nolan per HBO di qualche anno fa, ma la Apple si è affidata al regista David S. Goyer ( autore di film di un certo spessore come Batman, e il Cavaliere Oscuro) e lo sceneggiatore Josh Friedman ( Terminatore e Avatar 2 ) e si spera che sia la volta buona.

La trama? 

La storia della fondazione si concentra su uno storico – matematico e psico-storiografo Hari Seldon, il  quale ha sviluppato un metodo per riuscire a predire il futuro. Dopo il crollo dell’Impero Galattico e dopo un’era oscura, Hari Seldon vuole assicurarsi che la conoscenza dell’umanità non vada perduta.  Ed è proprio dopo il crollo dell’Impero che si prevede un periodo di crisi lungo 30mila anni. Lo stesso periodo viene ridotto a soli mille anni grazie alla Fondazione. La Fondazione non è altro che una comunità do scienziati che sono pronti a superare qualsiasi emergenza che potrà sorgere nell’arco di questi anni.

Una trama che riuscì a fruttare ad Isaac Asimov il premio Hugo nel 1966, Adesso non resta che aspettare la serie tv di Apple e sperare che l’immagine della Fondazione non venga danneggiata.

Linda.

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