Oggi con noi, nel nostro salotto virtuale, l’autrice Ilenia Bernardini!

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D: Ciao Ilenia! Benvenuta su Tratto Rosa. Parlaci un po’ di te! Cosa fai nella vita?

R: Ciao e grazie per avermi invitato! Allora, che dire?! Sono una ragazza di 28 anni, sono nata in riva al mare in quel di Rimini. La mia vita è cambiata nel 2009 quando incontrai quello che ora è mio marito, un pavese doc. Nel 2010 lasciai la mia famiglia e il mio amato mare, per trasferirmi ad Albuzzano, in provincia di Pavia, terra di risaie. Ma si sa… con l’uomo giusto, ogni posto vale, sembra il paradiso. Lavoro part time qui in paese, nello studio di una commercialista, permettendomi di occuparmi dei nostri due cani e delle mie passioni più grandi, i libri, letti e scritti.

D: Quando hai iniziato a scrivere? Ricordi il tuo primo scritto?

R: Fin dalle elementari, adoravo scrivere. I temi erano la mia passione, soprattutto quelli dove la fantasia non aveva limiti. Per un pò scrissi un diario, romanzato, in terza persona. Con la scuola media, sono arrivate le insicurezze, e misi da parte questa passione, questo sogno. A marzo di quest’anno, proprio per cercare di cancellare queste insicurezze, ho iniziato a scrivere. Volevo farcela, il self publishing permette di realizzare questo genere di sogno, quindi mi sono lanciata. Credo che rimarrò sempre insicura, ormai sono parte di me, ma ho la consapevolezza di potercela fare. Non vi liberete più di me, e qui ci starebbe bene una risata malefica!

D: Pensi che la scrittura debba essere razionale o irrazionale? Pianificata o totalmente in balia dell’ispirazione e delle emozioni?

R: Per come la vivo io deve essere entrambe.. partire irrazionalmente, lasciare andare pensieri e mani, senza pensare troppo. Poi arriva il momento della razionalità, della pianificazione, per dare la forma necessaria… io non riesco a partire pianificando tutto, se lo faccio mi blocco, non riesco a scrivere. La pianificazione per me arriva dopo una cinquantina di pagine scritte, quando nella mia testa c’è tutta la storia, tutti i particolari che voglio far presente, per non perdermi niente.

D: Cosa ti piace raccontare?

R: sono un’eterna romantica, amo l’amore in tutte le sue sfaccettature. Ed è di questo che voglio parlare, che voglio raccontare.

D:Il tuo romanzo Ciak e…Amore! com’è nato?

R: E’ nato da un sogno. Quando mi son detta “Ok, proviamoci!” sono andata a dormire, con un nuovo obiettivo da raggiungere. Chuck, Blair, Anne, Matt e le bambine si sono presentati, mi hanno raccontato la loro storia, le loro aspettative, pregi e difetti, tutto. La mattina mi sono messa al pc, ho scritto interi capitoli finchè non ho messo la parola fine.

D: Cosa hai provato quando sei arrivata al fatidico “The end”?

R: Ho pianto. Ero svuotata, non ero pronta! Anche se sapevo che avevo scritto tutto quello che volevo, che avevo regalato ai miei personaggi quello che meritavano. Appena finite le lacrime, è arrivato un camion pieno di gioia, di soddisfazione, di orgoglio. Insomma, ce l’avevo fatta!

D:I luoghi delle tue storie sono reali, ispirati a luoghi esistenti o inventati? Perché?

R: il romanzo è ambientato a Los Angeles, anche se non l’ho mai visitata. Tutti i luoghi trattati, dagli studi ai ristoranti, passando dal parco, sono luoghi reali. Ho fatto ricerche su ricerche, google maps chiedeva pietà, voleva che smettessi! È stata una fase difficile, ma è la cosa che più preferivo, volevo regalare ai lettori quel senso di realtà che amo trovare nei libri.

D:I tuoi personaggi sono pensati in base alle tue caratteristiche? Ti somigliano o preferisci immaginarli distanti da te?

R: Prima di iniziare a scrivere, li immaginavo distanti da me, nati dalla mia penna ma basta così. Man mano che scrivevo, volevo mettere un pò di me, qualcosa che sarebbe rimasto, qualcosa di immortale diciamo. Sono tutti figli miei, ogni personaggio ha qualcosa di me, ma anche delle persone che più amo. Chi mi conosce, dopo averlo letto, ha trovato tutti gli indizi sparsi, mi ha trovato tra le righe, e devo ammettere che è una bella sensazione!

D:Che ruolo ha nella tua vita la scrittura?

R: l’ho tenuta chiusa in un cassetto troppo a lungo! Da quando ho aperto quel cassetto, la scrittura mi ha cambiato la vita. Mi aiuta a sfogarmi, a isolarmi dal mondo, dai miei problemi. Quando scrivo mi sento in pace, felice, realizzata. Non esistono brutture, non esistono insicurezze e problemi. È la mia bolla.

D:Che lettore/trice sei? Perché pensi sia importante leggere?

R: sono un animale da lettura. Leggo velocemente, voracemente. Assorbo il libro, diventa parte di me, ogni pagina che leggo mi lascia qualcosa. Leggere è fondamentale, ti aiuta a crescere, ti fa fare delle nuove esperienze. Chi legge ha trovato l’elisir di lunga vita!

D:Se la tua vita fosse un libro quale sarebbe? E quale vorresti che fosse?

R: Non so quale libro possa essere la mia vita, ma vorrei che uscisse dalla penna di Colleen Hoover. Amo follemente come scrive, mi regala emozioni, mi porta in posti lontani, rendendo il dolore parte integrante della gioia.

D:Hai un’opinione riguardo al self publishing?

R: E’ un’ottima cosa, offre la possibilità a chiunque di poter realizzare il proprio sogno. Non mi aspettavo di vedere la cattiveria e la disonestà di altre persone, pensavo ci fosse sostegno, collaborazione… insomma, alla fine abbiamo tutti lo stesso sogno! Invece vedo cattiverie, recensioni negative lasciate solo per cercare di far scemare le vendite, con la speranza di salire in classifica. È la cosa che odio del self publishing!

D:Cosa speri che arrivi a chi ti legge?

R: Con il mio romanzo, spero che i lettori riescano a passare delle ore spensierate, che riescano a farsi delle risate ma che apprezzino il lato romantico.

D:Se dal tuo libro qualcuno decidesse di realizzare un film, chi vorresti alla regia? Ti piacerebbe farne parte attivamente o saresti curiosa di vedere come ha interpretato il romanzo chi ti ha letto/a?

R: Ci penso e ripenso, ma sono negata per certe cose. Non me ne intendo di registi, non ne ho uno preferito. Ma vorrei farne parte, tipo assistente: non vorrei mettere mano sulla sceneggiatura, ma vorrei seguire la scelta degli attori, delle location, questo genere di cose.

D:Vuoi dire qualcosa ai lettori di Tratto Rosa? Dove possiamo seguirti?

R: Sto già scrivendo il secondo romanzo, la storia di Anne e Matt, spero di finirlo presto per potervelo far leggere! Potete seguirmi su Facebook, tramite la mia pagina autore. Si chiama Ilenia Bernardini – Autrice allo sbaraglio (a questo indirizzo https://www.facebook.com/ileniabernardiniautrice/) o se volete, potete richiedermi l’amicizia. Presto ci saranno delle novità importanti, rimanete sintonizzati!! Spero di aver risposto a tutte le domande in modo chiaro, è stato veramente un onore! Grazie infinite, un abbraccio a tutti!

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