La festa delle donne si avvicina!

In vista della festa della donna, che sarà l’8 Marzo, oggi voglio dedicare un articolo alle donne più toste che abbiamo visto e che vedremo ancora, nelle nostre serie TV preferite.

Pronte?

Olivia Pope in Scandal. 

Olivia era la direttrice delle comunicazioni alla Casa Bianca ed è famosa per essere la “risolutrice dei problemi” di Washington. Cyrus era il suo mentore, quando lavorava alla campagna presidenziale di Grant, durante la quale lei e Fitz avevano una relazione che hanno portato avanti anche dopo l’elezione di Grant come Presidente. Nonostante i suoi sentimenti Olivia decide che la cosa migliore per lei è dare le dimissioni per aprire un suo studio la “Olivia Pope e Associati”.  Olivia Pope è la più influente protagonista di colore di una serie di prime time. 

Daenerys Targaryen in Game Of Thrones 

Daenerys è la sovrana illuminata e madre di tre draghi, pronta a conquistare il potere. E’ implacabile ed è al comando dopo aver passato molta parte della sua vita a subire il dominio maschile. Ha un carattere in principio fragile e insicuro, ma a causa delle avversità e alle angherie a cui è sottoposta dal fratello cambia radicalmente, diventando forte, risoluta e spietata rivelando talvolta il tipico temperamento ostinato dei Targaryen.

Annalise Keating in Le regole del delitto perfetto.

Alzi la mano chi non la odia e l’adora al tempo stesso.
Un’altra donna di colore forte e molto decisa, ma con una vita privata decisamente burrascosa. Qui il melodramma si fonde con il legal drama e un tocco di thriller. Annalise è un avvocato e docente, statuaria e imperscrutabile. Lascio decidere a voi se compie il ruolo di una buona o cattiva insegnante\avvocato! 

Nessa Stein in The Honourable Woman

Nessa è un’abile donna d’affari e ricca di ideali, a capo di un’importante società e promotrice della pace in Medio Oriente. Lei è elegante, potente e forte, eppure possiede un passato misterioso e molto doloroso: essere una donna meritevole può avere nuovi complessi significati.

Linda. 

 

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