downloadPer le recensione del  lunedì è la volta di: Le spose della notte scritto da Anonima Strega.
Ancora prima di iniziare a leggere la prima pagina ero piuttosto entusiasta di questo racconto, come avrò ormai ribadito mille volte sono un’appassionata ed un’amante del genere Fantasy e non direi mai di no ad un romanzo dedicato interamente ad una Congrega di Streghe, soprattutto se la scrittura incuriosisce o sprona ad andare avanti,  ovviamente la storia non deve essere da meno, ma deve essere all’altezza delle parole che vengono usate. Questa storia lo è.

Questa è la vita di tre consorelle, Dunia, Titania e Diamara, tre donne completamente diverse tra di loro ma che sono unite da un fortissimo legame di amicizia e di rispetto l’una per l’altra. A mio parere è impossibile non amare questo trio, in quanto ogni dettaglio le rende uniche e piacevoli. Quella che spicca maggiormente è Dunia e devo dire che era da parecchio tempo che non mi capitava di trovare un personaggio femminile così piacevole da leggere e conoscere, non è noioso ed è piuttosto curioso imbattersi nei suoi pensieri o beh… nei suoi sogni.
Nelle prime pagine iniziamo a conoscere un po’ le protagoniste, il mondo e il modo in cui vivono, iniziano i primi dialoghi che ci fanno capire il tipo di approccio usato tra di loro e vedremo anche dei siparietti abbastanza divertenti. Il dialogo non è mai banale e, a differenza di molti Fantasy, non è pesante ed incentrato solo su un argomento quale la magia o i suoi derivati, mi è piaciuto il modo in cui Anonima Strega sia riuscita a mescolare le loro discussioni da streghe a quelle di normalissime ragazze della loro età che hanno per la mente anche altri pensieri oltre alla congrega. Questo particolare rende il romanzo più leggero e sprona maggiormente il lettore a proseguire, ma quello che più incuriosisce fino all’ultima pagina è il mistero, i dubbi, le perplessità e le paure sulle quali gira tutta la storia. Per tutto il romanzo mi sono posta mille domande, forse anche qualcuna in più rispetto alle tre streghe, ed ho apprezzato moltissimo il modo in cui ogni domanda aveva una risposta ma non una risposta certa, una risposta che lasciava capire qualcosa ma che non toglieva il gusto di scoprirlo lentamente. Veniamo a scoprire quello che succede passo dopo passo e ogni scoperta è una rivelazione che non ti saresti aspettato.
Dunia, Titania e Diamara non sono le uniche figure ricorrenti che appaiono in questo romanzo e non sono le uniche che ho apprezzato. Altri caratteri differenti arricchiscono la storia, come ad esempio Sabisto , Elias, Wulfran e Fulke personaggi ben articolati e con ruoli piuttosto importanti, ma non voglio sbilanciarmi oltre su di loro e rischiare di cadere in qualche spoiler, ma posso ben dire che tra tutti i personaggi maschili presenti solo due hanno guadagnato la mia totale simpatia seppure con qualche incertezza fino alla fine e sebbene io li abbia apprezzati tutti nel bene o nel male.

Per terminare non mi resta che fare i miei più sentiti complimenti ad Anonima Strega per la realizzazione di Le spose della notte, non c’è stato un solo capitolo che mi abbia annoiata o che non mi abbia convinto, nemmeno un vocabolo che avrei cambiato per rendere la lettura più scorrevole poiché, ai miei occhi, è apparso altamente affascinante e completo.
Consiglio a chiunque di imbattersi in questo nuovo mondo di Anonima  Strega.

Link d’acquisto: Clicca qui

Adesso scusate, ma devo assolutamente correre a leggere il continuo “Luna di notte”.

Linda.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *