51fPmEjbnoL._SX320_BO1204203200__zpsclih249rAvevo notato questo libro in libreria, sul web ne sentivo parlare benissimo, eppure non mi sentivo attratta. Mi sono lasciata convincere da un’amica e l’ho acquistato. È nato da qui il mio amore per questo romanzo.

Bonnie Rae Shelby è la brava ragazza, la star internazionale, la persona che dovrebbe avere tutto nella vita, nulla di cui lamentarsi. Finn Clyde è il cattivo ragazzo, un signor nessuno ed è stato in prigione. Sembra di leggere la classica storia d’amore ma non è così. I ruoli si invertono, nulla è come sembra, come appare. Bonnie e Clyde (il riferimento ai personaggi storici non è casuale) si incontrano una sera, in una notte che dovrebbe essere l’inizio per uno e la fine per l’altra, e da quel momento le carte in tavola si mischiano. Affronteranno un viaggio, soprattutto emotivo, si salveranno a vicenda e scopriranno di avere più cose in comune di quanto immaginano. Uniti nell’amore. Uniti nel dolore di aver perso qualcuno.

Faccio un inchino virtuale all’autrice, è il suo primo libro che leggo ma i presupposti per continuare ci sono tutti, per il capolavoro che è riuscita a scrivere. Non parlo della storia d’amore di per se, ma per quello che mi ha lasciato la storia. Amy Harmon mi ha fatto amare la matematica, è riuscita ad inserirla in un contesto non facile, è riuscita ad unirla all’amore tra due persone. Svolge un ruolo quasi primario. Bonnie e Clyde sono due metà, si sentono vuole, senza nulla per cui vivere veramente, ma insieme…?

Per tutto il libro me lo sono chiesto e anche giorni dopo. Quanto fa infinito più uno?

Vi consiglio questo libro, se non lo avete letto fatelo, ne rimarrete stupiti. Ho riso, ho pianto, ho corrugato la fronte, ho riflettuto. Infinito + 1 è un romanzo completo.

star5

Elena Russiello.

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