Il-diavolo-e-la-strega-di-Anonima-Strega

Trama:

Le donne ne sanno una più del Diavolo. Figurarsi le streghe…

Selene viene licenziata da una cooperativa di assistenza domiciliare, quando, tramite un annuncio, entra in contatto con una ricca disabile: una bizzarra bambola gotica sessantenne costretta su una sedia a rotelle a causa di un misterioso incidente. La signora Lilly è simpatica, la paga ottima, e Selene non ci pensa due volte a firmare quello strampalato contratto, nonostante i sei figli gemelli della donna, con cui dovrà convivere, la mettano in soggezione…
Nergal non è bruno come i gemelli. Ha un occhio nero come loro, e uno d’oro come la madre. Suo padre è il Diavolo e ha in programma la genesi di colui che distruggerà il mondo. La prescelta è Selene, che si concederà a uno dei fratelli in lotta fra loro. Ma Nergal è in conflitto con la natura umana ereditata dalla madre. Per questa sua diversità, una frangia demoniaca l’ha scelto quale spia del disegno del padre: si sospetta che la prescelta sia una figlia della Dea, della Femmina Innominabile, e un’unione con lei darebbe vita alla bambina che riporterà l’equilibrio fra luce e tenebre. La missione gli fa perdere terreno nei confronti dei fratelli; lo studio delle parole della Femmina Innominabile, nel tentativo di far emergere la strega in Selene, lo contamina. La Dea dell’amore e dei desideri salverebbe la progenie del Demonio, se si arrendesse a un potere più grande di lui?

Recensione:

Eccomi qui, di nuovo pronta a recensire un nuovo romanzo di Anonima Strega. Questa volta voglio parlavi di “Il diavolo e la strega” e della storia di Selene, la protagonista.

“Tenebre, freddo, una spessa nebbia che calava densa come bava di nubi.
Lo sguardo in avanti, a tratti sbirciava la sua immagine riflessa nello specchietto retrovisore. Anonima, si vedeva. I tratti regolari, gli occhi e i capelli castani, la corporatura media. Troppo ordinaria per combinare qualcosa di buono, di diverso.”

Con questo breve estratto colgo l’occasione per iniziare subito con il dire che, come è successo anche con i precedenti romanzi della stessa autrice che ho letto, amo il modo in cui descrive le azioni, i luoghi, i pensieri, e come riesce ad aggiungere una vena di ironia senza farla risultare fuoriluogo, ma piuttosto allegerisce il racconto in modo piacevole e ti porta anche a fare qualche sorriso. Lo stile di Anonima Strega ha fatto in modo che il romanzo fosse un’insieme di amore, horror e tanto mistero, che non guasta mai, rendendo la trama sempre più interessante.

In questo romanzo ho trovato l’ironia più nei pensieri di Selene, una donna di trentatre anni che si ritrova costretta a cercare un nuovo lavoro a causa di un licenziamento e che ne trova uno abbastanza bizzarro. La signora di cui deve prendersi cura, Lily, è una donna simpatica, forse troppo amante del vino, con sei figli gemelli tutti identici, o quasi, a carico. Devo ammettere che, inizialmente, essendoci così tanti personaggi e così tanti nomi da memorizzare ho fatto un po’ di fatica a comprendere il tutto…spesso mi capitava di scambiare un gemello per un altro, ma è stato solo un momento iniziale dato che più si avanti con la lettura e più viene facile distinguere i vari personaggi presenti.
Ne Il diavolo e la strega, con cos tanti diversi personaggi  possiamo trovare differenze caratteriali e tra questi possiamo distinguere quelli spietati e subdoli che però non guastano l’armonia di tutto il racconto, ma l’accentuano maggiormente… riusciamo anche a distinguere l’umanità , presente nella protagonista Selene. Il carattere di questa giovane donna ha sicuramente un riscontro interessate, e su Nergal un demone molto potente ma diverso dai suoi simili dato che possiede anche un lato umano.  Nergal nasconde un segreto che portarà Selene a ritrovarsi nel mezzo, in una lotta che non ha chiesto e con un amore che la porterà lentamente alla distruzione, a mio avviso però Nergal è stata una vera e propria scoperta, una rivelazione. Si riesce a scoprire, sempre lentamente, qualcosa di nuovo e interessante su di lui, rendendolo sicuramente misterioro e intrigante.

Inutile dire, a questo punto, che Il diavolo e la strega è sicuramene un libro adatto per gli amanti del fantasy e che nemmeno questa volta Anonima Strega mi ha delusa con i suoi racconti e le sue idee.
Non posso che dare cinque stelle a questo romanzo, consigliandolo ancora una volta vivamente a tutti gli amanti del genere.

Correte a leggere Il diavolo e la strega!!!

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Linda.

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