51sZKVZidOL._SX331_BO1,204,203,200_Qualche settimana prima vi avevo parlato del romanzo “Le streghe della notte” di Anonima Strega, e oggi sono qui per commentare il seguito: Luna di notte.  (Link d’acquisto qui)
Inizio subito con il dire che la mia curiosità era davvero elevata, non vedevo l’ora di leggere il seguito e di scoprire cosa ne sarebbe stato di Dunia, Fulke, Diamara, Titania, Elias e tutti gli altri. Ammetto che avevo un po’ di timore, perché spesso e volentieri  il secondo volume è sempre un po’ deludente o stancante a differenza del primo, ma non è stato cosi!
Luna di notte mi è piaciuto, forse anche più del primo, e di sicuro mi ha stupito in modo particolare poiché la storia ha preso una piega… inaspettata.
Ho dovuto ricredermi su alcuni personaggi che avevo già conosciuto, non farò nomi per evitare spoiler, e non ho sentito affatto la mancanza di altri per come invece avevo immaginato.
Ho accompagnato Dunia nei suoi infiniti giorni e con lei ho provato diverse emozioni, rabbia, sofferenza, tristezza, delusione, compassione e forse anche… amore. E’ proprio questo ultimo sentimento che, leggendo i primi capitoli, non mi aspettavo di riscontrare. La mia decisione è stata un crescere e mutare lentamente ed immagino che nella mia testa sia successo lo stesso che è successo nel cuore della giovane strega e lentamente ho iniziato a provare le sue stesse sensazioni.
Si è scoperta una nuova faccia di uno dei personaggi, e sebbene non pensavo che l’avrei mai detto, sono felice che questo sia successo. Le storia d’amore si sa, sono sempre quelle che appassionano maggiormente durante una lettura e anche in questo caso è successo. Ogni vicenda narrata è spettacolare, ogni dettagli è messo al posto giusto e ogni azione corrisponde sempre una reazione. Insomma, la spiegazione avuta pagina dopo pagina mi ha portato ad addolcirmi nei confronti di tale personaggio, tanto da farlo diventare una delle mie preferite del momento. Ho letto tutto di fretta, con curiosità fino ad arrivare alla fine di Luna di notte, ed è qui che mi è crollato tutto.

Seriamente, non può finire cosi!! Nella mia testa si erano raffigurati così tanti finali da poterci scrivere seriamente uno spin-off, ma non avevo messo in conto quel finale scelto da Anonima Strega. Non fraintendiamoci, forse era anche quello più giusto, ma… no… il mio cuore da fan non può reggere.
Ancora una volta non posso che complimentarmi con l’autrice, non sono assolutamente rimasta delusa in nessuna scelta,  tutto il romanzo è scritto in modo scorrevole, piacevole, mai banale o pesante, anche ironico per molti tratti,  amo i punti di vista e i dialoghi che vengono estesi ed è sinceramente uno dei fantasy più interessanti che io abbia letto di recente… sono quasi sul punto di chiedere una serie infinita, che non abbia mai fine. Se solo fosse possibile…

Nel frattempo mi accontenterò di leggere il terzo volume: La fine della notte.

Linda.

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