Trama:

SegretiBugieECioccolato_NewtonQuando Ethan, l’amore della sua vita, l’ha lasciata senza una spiegazione da un giorno all’altro, Eve aveva il cuore a pezzi e pensava che non sarebbe mai più riuscita a essere felice. Invece il tempo sembra aver curato le sue ferite e, pian piano, Eve è tornata a sorridere. Ora, a distanza di tre anni, ha un nuovo fidanzato, Joe, e sta per aprire la caffetteria dei suoi sogni.
Insomma, le cose sembrano finalmente andare per il verso giusto. Almeno fino a quando Eve non si lascia convincere da Joe a partecipare a una gara culinaria organizzata dal giornale per cui il ragazzo lavora: ognuno dei partecipanti preparerà una cena a casa propria per gli altri concorrenti, i quali dovranno poi dare un voto al loro ospite. Tra mille dubbi, ansie e timori, Eve finisce per lanciarsi a capofitto nella sfida, e si mette ai fornelli. È intenta a preparare i suoi manicaretti, quando si ritrova davanti l’ultima persona al mondo che avrebbe desiderato invitare a cena: Ethan. Possibile che il destino abbia deciso di metterla di nuovo di fronte all’uomo che le ha spezzato il cuore?

 

RECENSIONE:

Una lettura scorrevole quella di Segreti, bugie e cioccolato, il romanzo di Amy Bratley, dove però sembra  mancare quel colpo di scena che l’autrice prova a creare quasi ad ogni capitolo e che il lettore attende.
Procediamo però però per gradi: possiamo vivere l’intera storia attraverso il punto di vista della protagonista, Eve, una ragazza che ama cucinare, tanto da aprire una propria caffetteria e, grazie a questa sua passione, con il supporto del suo attuale ragazzo decide di partecipare a una gara cullinaria con altri aspiranti cuochi.
Il romanzo si svolge per una buona parte su queste cene che oguno dei partecipanti dovrà svolgere nel proprio appartamento, ed è proprio  questa parte a rendere il romanzo leggermente pesante e ripetitivo.
Mi aspettavo qualcosa di più, qualche capitolo più sorprendete, invece tutto sembra oscillare nella calma piatta fino ad arrivare al finale dove i capitoli hanno avuto un risultato decisamente più piacevole e veloce, ma il finale stesso è stato decisamente scontato.
Penso che sia un peccato perchè l’idea di fondo non era per niente male e nonostante ci abbia provato non è riuscita a risollevare la storia. Amy Bratley è riuscita comunque a rendere segreti, buigie e cioccolato, abbastanza piacevole, ma non abbastanza da meritare le cinque stelle.
Il motivo per cui decido di dare tre stelle è legato proprio a questo. Segreti, bugie e cioccolato è scritto bene, scorrevole, corretto… ma troppo ripetitivo, scontato e a tratti banale.

star 3

Linda.

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