Buongiorno cari lettori, oggi sono qui per parlarvi di  un altro libro. Il vento di ponente di Macrina Mirti!

9788865307731-il-vento-di-ponenteTrama:

Anno di grazia 1378. Dopo aver tradito la sua regina e il suo amante per impadronirsi di uno smeraldo dall’inestimabile valore, Annette, già dama di Giovanna d’Angiò, viene venduta a una compagnia di meretrici e di attori girovaghi. Legata come una bestia feroce a un carretto trainato da un mulo, insieme ai suoi nuovi compagni attraversa l’Appennino per raggiungere la costa adriatica. Durante una sosta a Ravenna, un gabelliere la violenta e tenta di ucciderla, ma uno degli attori della compagnia, Goffredo, la salva, pugnalando a morte l’aggressore. I due, però, sono costretti a fuggire per evitare la vendetta del signore del luogo

 

Recensione:

Bene, iniziamo!
Prima di leggere questo libro non conoscevo l’autrice Macrina Mirti, e quindi non avevo mai letto niente di suo pugno. Facendo però una ricerca ho scoperto molti altri libri e alcuni sembrano anche molto interessanti. Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo romanzo, non molto affine a ciò che di solito mi piace leggere, però mi sono comunque immersa nella lettura di questo romanzo breve, in modo da farmi un’idea.

Come sempre voglio iniziare a parlare da come è scritto il romanzo. Macrina Mirti scrive molto bene, le azioni sono descritte in modo chiaro ed è piuttosto facile capire quello che sta succedendo in quell’esatto momento. Non ci sono utilizzi di parole troppo complesse o errori, ma tutto sommato è abbastanza semplice. Scorrevole, corretto e interessante. L’unica pecca che ho trovato per quanto riguarda questo primo passo, è l’assenza di azioni o descrizioni di emozioni e sensazioni in alcune particolari scene. Difatti, secondo il mio punto di vista, Il vento di ponente è un romanzo molto più parlato che descrittivo. Avrei messo qualche dialogo in meno e qualche emozione\descrizione in più per rendere più chiaro lo spazio all’interno della storia.

Per quano riguarda i personaggi, quello di Annette mi è piaciuto molto. E’ una donna coraggiosa e che nonostante le “disavventure” avvenute nella sua vita, non si è mai abbattuta ma ha sempre trovato il coraggio e la forza di alzarsi e ricominciare, anche quando la delusione, o il tradimento, avviene da una figura per lei importante. Annette è una donna decisa, e con la figura di Goffedro, il romanzo si fa sicuramente più interessante.
Il vento di ponente è un romanzo breve, di circa 83 pagine, che si legge anche in una mezza giornata. E’ scorrevole e interessante e il finale è stato proprio quello che speravo.

Tutto sommato, non mi resta che fare i complimenti all’autrice e consigliarlo a chiunque sia appassionato di questo genere e sia alla ricerca di una lettura leggera e tranquilla.

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