Ti ho incontrato quasi per caso di Patrisha Mar

Dall’autrice del bestseller La mia eccezione sei tu…

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TRAMA

Daniel e Sara sono in campagna, per trascorrere la vigilia di Natale. Il clima è sereno, la coppia sembra perfetta, tanto che si comincia a parlare di nozze. Almeno fino al momento in cui Daniel non riceve dal suo agente un copione da leggere: lo vogliono come attore in una produzione americana. All’inizio tergiversa, non vorrebbe allontanarsi da Sara, ma l’occasione è troppo ghiotta, non può essere rifiutata. Vorrebbe parlarne con lei, ma gli manca il coraggio di farlo. Finché Sara non lo scopre da sola, per caso… Eppure l’uragano in arrivo tra i due non sarà certo causato da un film, ma da qualcuno che un giorno, inaspettatamente, bussa alla porta di Daniel… Allora sì che potranno arrivare i veri guai.

Una coppia che sembrava perfetta. Un incontro inaspettato. Un uragano di emozioni.

 

RECENSIONE

Galeotto fu l’ascensore e un attacco di panico. Così ebbe inizio la storia di Daniel e Sara, due giovani ragazzi “imprigionati” in una scatola. Sara era in ritardo per il suo colloquio di lavoro, Daniel ci lavorava in quel posto. “Lei era semplicemente Sara de Michele, viso simpatico, parlantina sciolta, un tipo che sapeva arrangiarsi, ma non la prima della classe, che aveva sempre odiato; intraprendente ma con riserva.” E non certamente sexy super fashion. Invece lui era quell’essere meraviglioso, tra l’altro vestito, che lei aveva ammirato sulle riviste per la sua vigorosa nudità. In pratica un “dio sceso dall’Olimpo, tra i comuni mortali”. Sara continuava ad osservarsi e ad osservarlo, le sarebbe piaciuto far colpo su di lui, ma era ben conscia che tutto ciò sarebbe avvenuto l’anno del mai. Eppure, quel giorno storto, il blocco dell’ascensore e la claustrofobia di Daniel Gant furono la cosa più bella che le potesse mai capitare. Un vero regalo del destino, un fisico da urlo in preda al panico accanto a Sara la sempliciotta. Così proprio quando il modello stava per stramazzare al suolo dalla paura, Sara fece la cosa più naturale e bella di questo mondo, prese il viso di Daniel e lo baciò. E la cosa più straordinaria fu che quel bacio, dato per distrarlo dal terrore e per rassicurarlo, si tramutò nel bacio più hot della sua vita. Si perché Daniel Gant, la stava esplorando, e attraverso quell’effusione inaspettata e tra le sue braccia che le cingevano i fianchi, Sara poteva morirci volentieri.

“La mia eccezione sei tu”, il primo romanzo di questa fantastica storia d’amore narra come Daniel Gant e Sara De Michele si sono conosciuti, come si sono innamorati, senza dimenticare tutte le fasi delicate, ironiche, e sentimentali che attraversano per conoscersi. Due personalità contrapposte, eppure destinati come due incastri di puzzle. Due personaggi che ritroviamo nel seguito “Ti ho incontrato quasi per caso”. Un romanzo, quest’ultimo, a mio modesto parere molto più pepato e ironico del primo, dove Il modello e il “piccolo elfo” cercheranno di coronare il loro sogno d’amore, non senza ovviamente litigi, gelosie, compromessi, interferenze e la presenza ingombrante di quella pazza famiglia di Sara che ricorda un po’ quella di Ben Stiller in “ Mi presenti i tuoi?”. La madre di Sara è proprio la Barbra Streisand della situazione, una tipa che fa “dell’assurda roba zen, si veste come una ventenne, e consiglia alla propria figlia di fare più sesso”. Nonna Glicine non è da meno, però, e confessa che anche lei, se potesse farebbe piedino a quel gran pezzo d’uomo che è il suo fidanzato. E Virginia, sua sorella, non perde occasione per provocare e fare battutine sul modello e sulle nudità che l’intera famiglia De Michele ha avuto modo di visionare.

La scena si svolge a Gubbio, sono le festività natalizie e Daniel e Sara le trascorrono a casa di nonna Glicine con la famiglia allargata al completo, zii, cugini e nipoti tutti riuniti per trascorrere gli ultimi giorni dell’anno e conoscere il famoso Adone che la semplice e graziosa Sara ha impalmato. Non tutto scorre sereno perchè Daniel ha un segreto da confessare e Sara le sue insicurezze da abbattere. Tra una festa elegante a villa Gualtieri, la presenza rassicurante di Elena Sangemini la mamma di Daniel, le perle di saggezza di Nonna Glicine, il mantra del sesso della madre di Sara, una nuova “forse” fiamma per Virginia, e un cugino sexy che può provocare danni, non di certo vi annoierete…anzi! Questa lettura oltre ad essere piacevole e scorrevole, usa il linguaggio spontaneo e “frangi barriere” dell’amore, e fa sognare ad occhi aperti. Abbandonarsi alla scrittura di Patrisha Mar è come tornare ad essere una principessa delle favole, moderna, per carità, una Cenerentola con problemi di cellulite e di lavoro, che ha perso la sicurezza e non la scarpetta ma che incontra un principe mutanda bianca in sella alla sua fuori serie che con sorrisi e abbracci rassicuranti, sorprese gradite e passione fra le lenzuola renderà la sua donna la punta di cristallo della sua vita, spazzando via tutte le sue paturnie. Dialoghi, freschi e divertenti, che vi strapperanno una risata, momenti più complicati che vi faranno stare in tensione, e riflessioni mature che vi faranno strizzare l’occhio sull’esattezza delle affermazioni…tutto questo e molto altro ancora è “Ti ho incontrato quasi per caso”. Un romanzo fresco e pulito, come un bucato lindo e profumato.

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Marianna De Pilla

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